Mister Semplici tiene ancora nel limbo la Spal Risposta o proroga? Ecco tempi e alternative
Il tecnico fiorentino potrebbe voler attendere l’eventuale chiamata della Viola: se arrivasse, sono tre i possibili sostituti
Fatto: mister Semplici ha affermato che con la Spal è d’accordo su tutto. Fatto: la società ha dato tempo al mister di riposare qualche giorno e attendere eventuali chiamate da club più prestigiosi, alle quali non si sarebbe opposta. Fatto: il club ha posto come scadenza il fine settimana che inizia (e finisce, perché la domenica non conta...) oggi. Fatto: fino a ieri non ci sono stati annunci ufficiali di nessun genere, né in un senso, né in quello opposto.
SUGGESTIONE VIOLA
Fatto: l’unica panchina alternativa a quella spallina, per come sta evolvendo il mercato dei tecnici, è la più ambita in assoluto da mister Semplici, quella della “sua” Fiorentina. Fatto: in casa Viola, dopo il passaggio di mano della società dai Della Valle a “mister America” Commisso, il nuovo patron promette di volersi muovere in fretta, ma ancora non ha parlato con il ds Corvino (a proposito, non andrà al Lecce, dov’è stato confermato Meluso, eppure circola il nome di Massara per la Viola) e con Montella, tecnico legato alla Fiorentina contrattualmente e che ora si trova in India; Commisso ha anche espresso la volontà di rafforzare l’identità fiorentina della società, puntando forte su Antognoni e, in questo senso, Semplici si farebbe preferire a Gattuso (che, non dimentichiamolo, ha allenato il Pisa...).
Tutto questo per giungere a una conclusione: o la Spal oggi pretende da Semplici la risposta definitiva, oppure gli concede una proroga, in attesa che dalla società gigliata arrivi un’eventuale offerta. Un problema? Beh, qualcuno in società potrebbe storcere il naso, qualcun altro meno, ma non si tratterebbe di tempo perso, per due ragioni. La prima, è che il mercato sta muovendo i primi passi e il direttore dell’area tecnica Vagnati è impegnato ad abbozzare trattative, lungi dall’essere concluse, e che vedono coinvolti i “pezzi pregiati”, ossia quei giocatori che, chiamati dalle big, prenderanno comunque altre strade. Si dirà: in questi affari entreranno anche contropartite tecniche, da decidere assieme al mister. Vero, ma nulla si chiuderà a brevissimo e, per fortuna, la concorrenza per accaparrarsi i “gioielli” biancazzurri non manca.
LE ALTERNATIVE
In secondo luogo, anche le alternative a mister Semplici non mancano. Tre, in particolare, i nomi accostati alla panchina biancazzurra: Ballardini, Iachini e Venturato. In quest’ordine. E i primi due prediligono lo stesso modulo adottato da Semplici, il che favorirebbe comunque la costruzione della squadra, o, meglio, l’ingaggio di alcune pedine, anche senza il confronto con il tecnico di riferimento, ammesso e non concesso che i contatti con l’eventuale sostituto, sotto traccia, non siano più fitti di quanto si possa immaginare.
Insomma, non c’è da scomporsi, men che meno farsi prendere da ansie, se la partita per il mister dovesse andare ai tempi supplementari: senza che questo porti ad attriti. —
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