L’impresa incredibile di mister Marchini Il suo Progresso va in D
Vinti gli spareggi in Eccellenza con tanti ferraresi in campo «Emozionato come quando segnai due gol alla Roma»
FERRARA. È terminata nella dura battaglia in casa dei laziali del Valle del Tevere il lungo cammino, vincente, del Progresso. La compagine felsinea ha concluso in modo trionfale gli spareggi nazionali tra le seconde classificate, centrando lo storico traguardo della serie D. Ed è una vittoria a forte connotazione ferrarese, visto che in campo ci sono i vari Fiorini, Gilli, Karapici e Lodi ma, soprattutto, in panchina c’è l’ex professionista Davide Marchini, affiancato dal fidato vice Alex Vecchiati.
che rimonta
«Ancora non ci credo - ci racconta Marchini -, anche perché non era certo il nostro obiettivo, anzi. All’inizio degli spareggi la società non voleva la serie D, ma poi ha iniziato a crederci, anche perché quest’anno festeggia il centenario della fondazione e c’è un tale settore giovanile che era giusto provarci».
Un risultato maturato nel girone di ritorno, con la travolgente rimonta ai danni del Castelfranco: «La squadra si è cementata come gruppo. Faccio un esempio: ho sempre criticato l’alternanza fra portieri, eppure quest’anno sono stato costretto a farla e alla fine sono risultati decisivi entrambi. Non avevamo una stella, quella che risolve le partite, abbiamo puntato su organizzazione e gruppo, lottando sino all’ultimo minuto dell’ultima gara, visto che in casa del Valle del Tevere sembrava di essere tornati ai tempi delle trasferte al Sud: spogliatoi senza lettino, lavandino non funzionante, doccia fredda e neppure l’acqua da bere».
il trionfo
Eppure, grazie al gol del ferrarese Gilli è stata blindata la vittoria, ipotecata dal 3-1 dell’andata, ma negli ultimi minuti i laziali hanno ribaltato il match facendo sudare i felsinei. «È stata una grande festa, alla sera a Castelmaggiore è arrivato il sindaco a farci i complimenti. Mi sono emozionato come quando feci la doppietta della salvezza del Cagliari contro la Roma e la gente mi fermava per strada. Momento stupendo».
E in attesa di decidere il futuro calcistico («proposte ci sono ma prima per correttezza devo parlare col Progresso e capire su quali basi si potrà fare la serie D», spiega), per Marchini è in arrivo la notizia più bella, alla fine di luglio la nascita del primo erede con la compagna Sofia. —
D.B.
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