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Semplici scommette un’altra volta sulla Spal. Il mister prolunga e riparte la corsa salvezza

Sergio Armanino
Semplici scommette un’altra volta sulla Spal. Il mister prolunga e riparte la corsa salvezza

Superati i dubbi e zittite le sirene, firma il contratto fino a giugno 2021. Adesso il nuovo progetto può riprendere slancio

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FERRARA. Alla fine arrivò la fumata bianca. Con uno stringato comunicato della società affisso sulla bacheca virtuale, la Spal ha ufficializzato il rinnovo di mister Leonardo Semplici. Il tecnico, dopo lunga riflessione, ha controfirmato quell’opzione già esercitata dal club biancazzurro, che prolunga il legame fra le parti fino al giugno 2021, un anno in più rispetto al precedente accordo. Questo nella forma, ma non c’è solo quella.

Condizioni e retroscena

La sostanza, per i dettagli dell’immediato futuro, riguarda l’ampliamento dello staff tecnico di un elemento, la limatura di qualche dinamica interna e, ovviamente e soprattutto in questi giorni, la condivisione della strategia di mercato con il direttore Davide Vagnati, assieme a tutto ciò che è organizzazione pratica per la preparazione alla prossima stagione.

Ben altro, però, si può dire sugli apparenti tentennamenti di Leo da Tavarnuzze, che invece erano riflessioni vere. Certo, il telefono acceso l’avrà tenuto anche sperando in una chiamata dalla “sua” Fiorentina, ma, con il passare dei giorni, era sempre più difficile che fosse questa “la volta buona” per guidare la Viola. Con il telefono acceso, poi, le chiamate sono comunque arrivate e i ben informati dicono pure da almeno una piazza importante. Ma lui aveva altre riflessioni da fare: Spal o riposo.

Sì, anche l’anno sabbatico nelle prospettive del tecnico, reduce da una stagione ricca di soddisfazioni, ma pesante, anche sotto il profilo della salute. Circa la Spal, poi, dopo averla guidata fino ai massimi splendori, rilanciare la scommessa alla vigilia di una stagione che si preannuncia ancor più competitiva di quella trascorsa, comportava dei bei rischi.

Testa e cuore

Cos’abbia fatto scattare la molla per correrli, forse un giorno ce lo racconterà lo stesso mister, anche se qualcuno lo si può ben immaginare. A Ferrara il tecnico si è affermato ai massimi livelli, coronando un percorso, che, come lui ama sempre ricordare, è stato di gavetta. E qui si sono create condizioni tanto particolari - fra proprietà, società, squadra, staff e tifoseria - da far nascere e crescere un legame ora difficile da spezzare. Un feeling che va oltre e che - diciamocela tutta, dopo aver frequentato in queste ultime due stagioni gli stadi della serie A - ha ben pochi eguali.

Gli altri rinnovi

Bando ai sentimentalismi, però: è tempo di mercato. È evidente che la strategia è già condivisa, quell’ormai famoso «con la società siamo già d’accordo su tutto», pronunciato giorni addietro da Semplici, riguardava anche gli aspetti tecnici del futuro nelle loro linee guida. E, anzi, il prolungamento del rapporto fra società e vertici dell’area tecnica e dirigenziale intervenuto nel frattempo, su tutti quello del ds Vagnati, non può che aver convinto ancor di più il mister a trovare la serenità per proseguire la sua avventura all’ombra del Castello estense. E allora, come un vero giocatore di poker, ecco l’all in: Semplici prende l’intera posta e la mette al centro del tavolo, scommettendo un’altra volta tutto su se stesso e sulla Spal .

Strategie e scadenze

Ora, però, tutti concentrati sulla campagna acquisti e cessioni. E le prime scadenze sono dietro l’angolo: appena nove giorni per le situazioni contrattuali che prevedono riscatto e controriscatto, c’è molto da chiarire, sia in entrata, sia in uscita, fra situazioni di primo piano e altre di interesse meramente economico. Il tutto, però, senza perdere di vista l’orizzonte strategico. E questo ci riporta alle questioni top: portiere, Lazzari, Petagna e intrecci con l’Atalanta. Che quella del rilancio per riaprire il discorso con lo Sporting Lisbona per Viviano fosse una mossa ad arte, c’era da sospettarlo, come a voler smuovere la Dea da un atteggiamento confliggente. Infatti, l’obiettivo spallino rimane uno degli estremi bergamaschi, con Sportiello preferito a Berisha, ma con l’albanese nella lista partenti dei nerazzurri di Gasperini. E il futuro del laterale destro e del bomber rivitalizzato a Ferrara a far gola proprio al Gasp.

Tattica e tatticismi: buon lavoro a Vagnati. —


 

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