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Fra prestiti e riscatti la Spal è subito chiamata a fare le prime scelte

Alessio Duatti
Fra prestiti e riscatti la Spal è subito chiamata a fare le prime scelte

La scadenza è il 20 giugno: tutte le posizioni da decidere in entrata e in uscita La situazione dal big Bonifazi ai giocatori mandati a crescere o fuori dai piani

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FERRARA. Difficile, soprattutto per la concorrenza delle “big” che potrebbero ingolosire il Torino, ma non impossibile. Il countdown mirato alla permanenza di Kevin Bonifazi alla Spal è cominciato e di certo (per via della formula del prestito con riscatto e contro-riscatto) tutto sarà definito, in qualsiasi senso, entro e non oltre il 20 giugno. Il difensore classe 1996 al momento è l’assoluta priorità segnata sull’agenda di Davide Vagnati, ma l’operazione non sarà di certo una passeggiata. Le concorrenti, si dice, hanno nomi altisonanti: Milan, Roma, Inter... Ci si proverà, ma, nel caso la fumata biancazzurra non arrivasse, occorrerà anche guardare altrove.

Decisamente più alte, come ripetiamo da alcuni giorni, le possibilità di un rinnovo ulteriore dell’altro azzurro under 21 Alessandro Murgia. Qui la situazione è decisamente diversa: la stretta di mano tra Spal e Lazio, a cui ha fatto seguito la prima grande fase di crescita del ragazzo in maglia biancazzurra, dovrebbero essere due fattori chiave per il prolungamento del prestito di un altro anno.

Le famose “determinate condizioni”, ossia la permanenza in serie A della Spal, venutesi a verificare durante l’ultimo campionato andranno a sancire che i cartellini dei vari Petagna, Fares, Dickmann e Valoti saranno tutti biancazzurri a partire dall’1 luglio, giorno primo della nuova stagione sportiva: per ciascuno di loro, però, si vanno poi profilando destini diversi e potrebbe essere il solo centrocampista a rimanere in rosa.

Altri discorsi di prestiti, invece, vanno verificati. A partire da Emiliano Viviano che sostanzialmente è già tornato virtualmente a essere un giocatore dello Sporting Lisbona, essendo stato un prestito “secco”, ma naturalmente la ricerca della quadra in chiave Spal è già stata aperta. Sempre per quanto riguarda i portieri, poi, vedremo se in via Copparo si allenerà ancora Fulignati (il prestito dall’Ascoli scade il prossimo 30 giugno). Contatti aperti anche con la Sampdoria, che vedrà il sicuro ritorno alla base del croato Simic (per lui l’esperienza Spal è da considerarsi terminata), mentre l’avventura di Vasco Regini in quel di Ferrara potrebbe proseguire, se la società estense eserciterà il proprio diritto: molto dipenderà dalle valutazioni conclusive tra staff tecnico e sanitario.

Ma l’estate dei “prestiti” spallini non si limiterà di certo alla risoluzione di queste situazioni. Altre possono nascere e altre ancora vanno gestite. Sì, perché la Spal quest’anno ha mandato a giocare a titolo temporaneo davvero tanti giocatori ancora contrattualmente legati alla società dei Colombarini.

Naturalmente bomber Moncini da luglio andrà in ritiro sotto le direttive di mister Semplici, con l’intento di giocarsi al massimo le sue possibilità estive, dopo la straordinaria esperienza cadetta a Cittadella. I casi più complessi da risolvere sono quelli legati a Salamon (contratto fino al 2021) e Viviani (2022): appare molto difficile che il Frosinone investa su di loro, ma di certo eventuali proposte da altre squadre di serie A (vedi Lecce o Brescia, ad esempio) potrebbero aprire ragionamenti. Sul fronte Finotto (anche per lui il prestito al Cittadella scade il 30 giugno) esistono possibilità di rinnovo per un’altra stagione nel Padovano: questa sarebbe la soluzione gradita alla punta, da verificare se saranno della stessa idea mister Venturato e la società veneta.

Spal che vedrà il da farsi anche su Vaisanen (il Crotone lo vorrebbe trattenere ancora) e Cremonesi (di rientro dall’esperienza aa Perugia), i cui contratti andranno a breve in scadenza, così come quelli di Della Giovanna e Vitale (quest’anno SüdTirol e Carpi).

Giorni importanti anche per le decisioni riguardanti il portiere Demba (Viterbese) e i centrocampisti Mawuli (Catanzaro), Bellemo (Pro Vercelli) e Strefezza (Cremonese), oltre naturalmente a Esposito, la cui prossima destinazione non dovrà di certo esser sbagliata, per permettere al promettente under 20 azzurro di continuare a maturare, per avvicinarsi sempre più a palcoscenici di rilievo dopo l’ottima vetrina di Ravenna, sfruttata nel migliore dei modi. —

Alessio Duatti

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