È ancora a Montecatini la speranza Baltur L’anno scorso fu A2 ora sogno ripescaggio
Parte la final four e la perdente può comunque salire Ma dopo Piacenza girano rumor di possibili altre rinunce
cento. È il weekend di Montecatini, tanto caro alla Benedetto XIV perché un anno fa regalò il sogno serie A2, categoria inseguita e sognata per anni dall’universo biancorosso. Una promozione raggiunta dopo aver vinto la finale contro San Severo. Esperienza finita male dopo appena una stagione, in cui in casa centese è accaduto di tutto e culminata nella retrocessione in B.
Da cui ripartire per inseguire di nuovo il sogno, infranto ma comunque rimandato se si tien conto che l’obiettivo resta comunque quello di salire di nuovo.
al lavoro
Da quando coach Mecacci ha firmato il contratto con la Baltur, un anno con conferma automatica in caso di promozione, il lavoro non manca. Ancora non sono stati ufficializzati i primi ingaggi per la prossima stagione ma i rumors più che credibili parlano di idee chiarissime e di almeno tre giocatori di livello assoluto per la categoria già individuati e fermati. Siamo ancora a giugno, alle primissime fasi della campagna acquisti, la stagione ufficiale deve ancora terminare sia in A che in B e se il nuovo ds Belletti ancora non ha piazzato un colpo un motivo c’è: non va vissuto con ansia e non deve essere un assillo, ma oggi la possibilità di un ripescaggio nella categoria superiore esiste.
Di qualche giorno fa la rinuncia ufficiale della Bakery Piacenza, la prima della lista per il ripescaggio. Di fatto lo scenario non cambia perché davanti alla Benedetto XIV resterebbe la delusa di Montecatini. Solo qualora la quarta classificata della due giorni toscana non presenti domanda di ripescaggio, cosa francamente difficile per chi è arrivato fino in fondo ma non del tutto impossibile, la Baltur che ha già fatto apposita domanda diventerebbe la prima della lista. Si dice che quella più incerta potrebbe essere Pescara.
Belletti e Mecacci presenzieranno alla due giorni del PalaTerme per incontrare addetti ai lavori, proseguire la ricerca a carpire umori. Oltre che godersi lo spettacolo del bellissimo epilogo del campionato di serie B.
MERCATO INCERTO
I primi giocatori cercati dal ds e dal nuovo coach saranno in grado di fare la differenza in serie B per poter disputare un torneo di alta classifica, in linea con gli obiettivi stagionali; ma in grado di tenere il campo anche nella categoria superiore nel caso dovesse accadere l’imprevedibile, cioè una chiamata per disputare di nuovo la A2. Tergiversare è opportuno, almeno ora ma non per troppo tempo. Senza smarrire l’idea del vero obiettivo della stagione. Anche perché la tempistica in questi casi non è mai così celere. Il rischio, aspettando troppo una sentenza che oggi è solo una eventualità, è quello di farsi scappare giocatori già individuati per giocare una super serie B.
L’importante sarà comunque non vivere l’attesa nell’ossessione e non perdere contatto con la realtà. Che oggi si chiama serie B.
A Sant’AGOSTINO
Martedi 18 giugno prima di Mecacci in palestra. Belletti sta organizzando un allenamento con una serie di giovani, tutti under. Caccia aperta agli ultimi elementi del roster, che per ora comunque è solo un’idea. Intanto tempo di Whitty a Cento, tradizionale appuntamento estivo col playground che chiude la stagione del basket centese. Partite all’aperto al percorso vita di Cento con le tradizionali serate in allegria tra cene e iniziative varie. La manifestazione che quest’anno festeggia il ventennale aprirà i battenti martedì 18 e terminerà il 29 giugno. Il livello del torneo si preannuncia, come consuetudine, altissimo. —
Simone Gagliardi
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