Quartararo, pole a sorpresa per un soffio su Marquez Per Rossi buon quinto posto
MONTMELO’ (SPAGNA). La Yamaha che non ti aspetti, quella non ufficiale del francese Fabio Quartararo, beffa tutti e si prende la pole del Gp di Catalogna che si corre oggi sul circuito di Montmelò.
Il 20enne talento francese che corre col team Petronas, con il tempo di 1’39’’484 ha messo in fila in campione del mondo Marc Marquez (Honda) staccato di 15 millesimi e il rigenerato Maverik Vinales, che con la Yamaha ufficiale ha chiuso +0’’226 anche se poi viene retrocesso di tre posizioni per aver ostacolato, col passo lento in traiettoria all'ultimo giro, il poleman che l'ha sfiorato a 200 kmh. Non è andata male per i colori italiani. Franco Morbidelli (Yamaha), dopo la caduta nelle terze libere e la penalità a Vinales, fissa il quarto tempo a +0’’227 che gli varrà la prima fila. Subito dietro la Yamaha di Valentino Rossi (+0’’269) e la Ducati di Andrea Dovizioso (+0’’293). Settima l'altra Ducati di Danilo Petrucci, caduto nel penultimo giro quando stava ritoccando il suo miglior tempo. Completano la top ten lo spagnolo Alex Rins (ottavo su Suzuki), il britannico Cal Crutchlow (nono su Lcr Honda) e Jorge Lorenzo decimo con l'altra Honda ufficiale.
Per il El Diablo transalpino è la seconda pole in carriera nella classe regina dopo quella conquistata a Jerez e appare ancora più sorprendente considerato che aveva avuto solo da un paio di giorni il via libera dai medici a poter scendere in pista dopo l'operazione al braccio la scorsa settimana. «Già l'anno scorso ho visto che questo era un circuito che mi piaceva molto e anche in Moto2 facevo la differenza nell'ultimo settore. Che dire, mi trovo bene sulla M1 e sono contento anche della condizione fisica dopo l'intervento a Barcellona - ha detto il poleman- e vediamo per la gara, abbiamo un buon passo». Soddisfatto anche Marquez: «Sono molto contento, abbiamo fatto fatica ma all'ora della verità siamo usciti fuori. È importante per il campionato, il secondo giro era buono ma ho sbagliato alla curva 4. Sono comunque contento, le Yamaha sono molto forti qui ma per il campionato sono più pericolose le Ducati e sono contento di stare davanti a loro». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google