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Vieri e il consiglio all’amico centravanti «Petagnone resta lì, l’importante è giocare»

Davide Bonesi
Vieri e il consiglio all’amico centravanti «Petagnone resta lì, l’importante è giocare»

“Bobo” a Lido Spina tra foto con i tifosi e dj set ha parlato di Petagna «È giovane e migliora di partita in partita. Deve solo tirare di più» 

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il personaggio

Davide Bonesi

“Bobo” Vieri è sempre “Bobo” Vieri. Non conta se ha appeso le scarpe al chiodo da dieci anni (in fondo deve ancora compiere 46 anni), se è stato spesso criticato per la sua vita fuori e dentro il campo di gioco, se è stato un “bomber” per le reti segnate e per le conquiste femminili, se ha dato vita a marchi di abbigliamento, se è stato il re delle sfide in spiaggia a foot volley, se è stato l’uomo della notte fra Pineta di Milano Marittima e Ibiza e se oggi - alla faccia di tutti noi - vive a Miami con la bellissima Costanza (ex velina) ed è padre da sette mesi. Se, se, se e se... “Bobo” Vieri è stato un mito per tanti appassionati di calcio, quelli che sabato hanno deciso di andarlo a trovare al Malua di Lido Spina, dove nella serata si è esibito in consolle (sì, fa anche il dj) davanti a una bellissima cornice di persone.

al mare

Vieri l’altro giorno è arrivato al Malua in anticipo rispetto al previsto. Inizialmente era in relax, si è concesso solo alle interviste, ma non ai primi fan desiderosi di farsi una foto con lui. Poi, però, ha accontentato i tanti appassionati di calcio presenti e così sui social è stata “Bobo mania” con numerose foto ricordo, prima che scattasse l’ora per lui di mettersi in consolle.

«Faccio la vita più bella del mondo - racconta l’ex attaccante di tutte le principali squadre italiane, della Nazionale e dell’Atletico Madrid -, mi godo la mia bellissima figlia di sette mesi, la mia stupenda moglie e per me lavorare significare fare le cose che più mi piacciono».

in tv

Spesso lo vediamo ospite del programma calcistico di Italia 1, “Tiki Taka”, ma vivendo a Miami è in particolare opinionista del canale sportivo americano Beln Sports. Ma viste le sue grandi conoscenze calcistiche finora ha sempre detto no a ruoli attivi nel mondo del calcio. «Le proposte non mancano, ma dico sempre di no, perché la vita mi va benissimo così e poi da sei anni abito a Miami, non sono spesso in Italia. Lavoro per il canale americano e per quello del Paris Saint Germain, basta così. E poi diciamocelo, fare l’allenatore ti invecchia, una domenica sei bravo e quella dopo no...».

spal e petagna

Ovviamente Vieri ha seguito con attenzione le vicende spalline, specie per l’amicizia con Petagna, col quale la scorsa estate aveva scommesso avrebbe segnato 20 gol: «Petagnone lo conosco bene e gli do consigli, ad esempio di mettersi la maglia dentro i pantaloncini, così sembri più magro e veloce. Gli ho anche detto di calciare più spesso e non limitarsi a giocare per la squadra, quest’anno lo ha fatto ed è andato benissimo. È giovane, deve solo giocare e i miglioramenti si vedono domenica dopo domenica, se poi parti subito bene le cose diventano più semplici, come gli è accaduto quest’anno nella Spal».

E per il futuro ecco un altro consiglio all’amico attaccante: «Deve rimanere alla Spal, perché ha ancora tanti anni davanti a sé, adesso deve solo giocare con continuità».

A proposito, che ci dice dell’ultimo campionato della Spal? «Si è salvata con largo anticipo - chiude Vieri -, dunque è stata una stagione fenomenale». —

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