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Alla festa finale del Cus i premi ai protagonisti per la stagione di successi

Dario Cavaliere

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FERRARA. Festa doveva essere e festa è stata. Negli impianti cussini di via Gramicia il rugby ferrarese ha festeggiato una annata decisamente positiva a tutti i livelli. Tanta gente fin dal primo pomeriggio ha animato l’area accomunando grandi e piccoli nel nome della passione ovale.

Tante le partite disputate tra il serio e il faceto, con la finale del Torneo delle Porte (competizione fra giocatori under 14, 16 e 18 divisi per zone di residenza) vinta dal Barco, poi con i giovani delle under 10 e 12 a giustiziare i genitori in un’accesa sfida. Tutta da vedere la sfida tra i piccoli Under 6 e 8 contro la prima squadra e quella delle ragazze delle Velenose e Velenosette ad asfaltare ogni avversario si parasse di fronte.

Passerella per Michelangelo Biondelli, prodotto del vivaio oggi alle Fiamme Oro e neo atleta delle Zebre in Pro 14. Divertente la gara di torte in faccia agli allenatori, più seria quella di calci piazzati vinta da Andrea Chiarelli, piede d’oro del rugby ferrarese di qualche anno fa, forse ancora ineguagliato, anche se Bondoni è sulla buona strada.

Quindi, prima dell’immancabile terzo tempo, le premiazioni con diploma per tutti i protagonisti del minirugby. Riconoscimenti a miglior giocatore e per il fair play: per l’under 14 Andrea Gavioli e Giovanni Gambetti, per l’under 16 Lorenzo Bandiera e Leonardo Rambaldi, per l’under 18 Luca Leone e Giacomo Tani. Menzione d’onore poi per Luca Leone, Edoardo Rossoni e Gianmarco Pigato convocati in Accademia nazionale under 18 la prossima stagione. Tra i senior miglior giocatore Lorenzo Bondoni e fair play per Ahmed Aboulfath. In campo femminile super premio per le ragazze dell’under 18 (Aggio, Angelini, Busin, Ceccarelli, Panzanini, Sassone, Schiesaro, Stevanin, Vecchini, Margotti, Cavallini, Falasco, Ferranti, Frigeri) neo campionesse italiane, mentre la miglior senior è stata Alessia Margotti, con Cecilia Panzanini cui è andato il fair play.

Infine il premio come miglior tecnico è andato a Marco Crivellaro, Luca Rizzati e Alberto Savini per tutto il settore femminile, mentre miglior dirigente è stata indicata all’unanimità dalla giuria l’inesauribile Eleonora Camerani, responsabile del settore giovanile e minirugby.

Adesso spazio al Rugby Summer Camp di luglio e al lavoro dirigenziale estivo in vista della prossima stagione. —

Dario Cavaliere

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