Maxischermo nel cuore di Ferrara
In piazza Municipale la diretta dell’Italdonne. E la gente applaude: «La squadra lancia bei messaggi»
Ormai è calcio-femminile mania e stasera un altro piccolo record va ad aggiungersi alla collezione: il maxischermo allestito in piazza Municipale a Ferrara. In questi giorni, e in tutte le partite, le Azzurre della Bertolini hanno acceso una passione che sembrava dovesse essere solo declinata al maschile. Le ragazze italiane hanno dimostrato con i fatti di essere all’altezza ma soprattutto, è evidente, che in ogni match è stato messo il cuore.
la passione
Per Rodolfo Guio non c’è dubbio: «Le ragazze sono fortissime e ci stanno dando una lezione di bel gioco; fino ad ora in tutte le partite abbiamo visto la preparazione e la bravura di queste giovani donne». Anche Vincenzo Di Maio, appassionato di calcio a 360º spiega emozionato: «Guarderò la partita senza dubbio, mi piace moltissimo questa squadra e le ragazze sono stupefacenti; la cosa che salta subito all’occhio è l’affiatamento, si vede che si divertono a giocare assieme, sono assolutamente una bellissima squadra».
Qualcuno borbotta che sono meglio dei maschi, come per Giusy Tortorici: «Sono bellissime, uno spettacolo della natura. Così finalmente anche noi donne siamo famose forse anche più dei maschi, perché giochiamo bene e siamo un team amalgamato alla perfezione». Eugenio Di Maio è convinto della vittoria: «Contro il Brasile dobbiamo fare il tutto per tutto, vincere e assicurarci l’avanzamento con la migliore posizione possibile».
Anna Maria Burlaku ha voluto analizzare i tratti sociali e antropologici di una partita che sembra la riscossa di un’intera classe di sportive: «Personalmente quanto a gioco vero e proprio preferisco le squadre maschili, ma non nego che queste azzurre siano molto preparate; penso che per l’Italia sia una rivalsa sul vuoto lasciato dalle squadre maschili e queste ragazze stanno lanciando un bel messaggio. Fino ad ora infatti giocare a pallone a livello professionale era solo appannaggio dei maschi, adesso qualcosa si muove e i riflettori sono tutti puntati sul calcio in rosa». Indubbiamente le partite si stanno giocando anche sulla visibilità verso una disciplina che non è ancora equiparata a quella dei colleghi maschi, anche se c’è una proposta per inserire i club femminili nel primo livello di professionismo. Maurizio Casoni ha aggiunto: «Queste signore del calcio stanno appassionando tutti perché si vede che ci mettono l’anima, la gente ha bisogno di vedere persone normali che corrono, si divertono, faticano e vincono anche, si spera, ricordiamo per una manciata di euro, non certo con i cachet dei colleghi maschi; sono persone con il cuore belle da vedere e da incitare».
incollati
La signora Livia Pergolato oggi sarà incollata alla tv: «Noi non siamo peggio dei maschi, anzi... Ho guardato le ragazze giocare e mi sono emozionata, sono bravissime e mi piacciono più dei calciatori. E sono anche convinta che giochino più pulito, con maggiore lealtà». Insomma il rosa non sta bene alle calciatrici come l’azzurro brillante della Nazionale. —
Emanuela De Domenico
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