Spal, Lazzari e Fares ormai sono ai saluti
Lazio e Napoli stanno affondando il colpo col ds Vagnati In porta molto vicino Berisha. Ufficiale il rinnovo di Floccari
La giornata biancazzurra del direttore sportivo Vagnati si chiude con una notizia rassicurante: il rinnovo fino al 30 giugno 2020 di Sergio Floccari. Decisione certificata la scorsa settimana invero, adesso c’è tanto di firma. Floccari giocherà un’altra stagione, garantendo leadership e qualità ai biancazzurri. Il resto dell’inizio settimana sono trattative sempre più vicine alla conclusione: due in uscita (Lazzari e Fares), una in entrata (l’atalantino Berisha).
in partenza
Che Manuel Lazzari fosse destinato a partire, era nell’ordine delle cose appena finita la stagione. Due i club che da qualche settimana si sono fatti sotto (Lazio e Atalanta), col Napoli dapprima molto attento poi sullo sfondo. Nelle ultime ore va registrata l’accelerata laziale che intende accontentare Inzaghi: il tecnico vuole fortemente “Manuelito”. La Spal veleggia sui 15 milioni di euro, il ds Tare lima per abbassare. Nel mezzo la posizione di Alessandro Murgia che la Lazio darebbe solo in prestito “secco”, mentre la Spal ne chiede il riscatto. Ci sono ancora angoli da smussare, ma al momento l’affare sembra più che realizzabile. «Destinazione gradita» afferma Augusto Carpeggiani, procuratore del laterale. La Lazio tiene vive anche le alternative Fassnacht (Young Boys), Lainer (Salisburgo) e Darmian (Man. United) ma l’opzione Lazzari appare nettamente in vantaggio.
Ballano cinque milioni, invece, tra Spal e Napoli per Mohamed Fares. Non una montagna insormontabile, oltretutto Mino Raiola (procuratore di Fares) ha già dato il via libera all’operazione: evidentemente sul piano contrattuale ha già raggiunto l’accordo col Napoli. La Spal chiede 15 milioni, il team partenopeo è fermo a 10. Ma se nell’operazione rientrasse il prestito del giovane talento Gianluca Gaetano tutto diventerebbe più celere.
destinazione ferrara
Parallelamente sembra quasi fatta per l’accordo tra Spal ed Etrit Berisha (con la benedizione dell’Atalanta). Siamo ai particolari, le ultime fasi di trattativa legate all’ingaggio. Ma c’è ottimismo e nella rosa biancazzurra sta arrivando il portiere di esperienza che prenderà il posto di Emiliano Viviano. Berisha (30 anni, nato a Pristina) gioca in Italia dal 2013: tre stagioni alla Lazio, poi altrettante a Bergamo. Titolarissimo nelle prime due in nerazzurro, alternato a Gollini quest’anno. Silente, gran lavoratore, ha sovente garantito un rendimento alto. Però qualche errore gli ha successivamente fatto perdere il posto. Per la Spal, in verità, sarebbe un innesto importante.
sul taccuino
Il taccuino di Vagnati è pieno di appunti. Il mercato, soprattutto all’inizio, è così. Tanti sondaggi, decine e decine di nomi. Poi si andrà a stringere in base all’evoluzione di un percorso che dipende anche dai movimenti altrui. Così, al momento, il difensore centrale Igor è vicino; il laterale Reca (Atalanta) sempre nel mirino ma inseguito da Parma e Verona. Per le punte è tutto un guazzabuglio con svariati movimenti che aprirebbero l’effetto domino. Per dire: il Bari sogna ancora Antenucci (o Ceravolo), ma c’è il Lecce che sonda “Anteseven”. Oppure ecco il Brescia su Paloschi: dovessero partire, la Spal avrebbe ovviamente necessità di affondare su Caputo o Pinamonti. E al momento Petagna è ben saldo in biancazzurro.
Sul fronte difesa Vagnati tiene monitorata la situazione di Arturo Calabresi, giovane difensore centrale che quest’anno a Bologna ha mosso i primi passi convinti in Serie A (18 partite e 1 gol). Non sembra rientrare nei piani di Mihajlovic, per la Spal potrebbe andare benone per completare la rosa. —
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