La rivoluzione Sama parte dal coach, scelto Cruciani
PORTOMAGGIORE. Un post sul social azzurro per chiudere un ciclo lungo sette anni e diverse vittorie importanti. Un po’ troppo “asciutto”, diciamo così, il metodo scelto dal Sama l’altro giorno per comunicare che Simone Cruciani sarà il nuovo allenatore della prima squadra al posto di Guillermo Taborda.
«È STATO UN ERRORE»
Lo ha riconosciuto ieri anche Giorgio Marzola, che ha ammesso l’errore commesso: «Purtroppo la comunicazione del nuovo allenatore – spiega il patron senza nascondersi – è uscita senza che io lo sapessi. Stavamo attendendo il ritorno di Taborda dall’Argentina per comunicargli le nostre decisioni, volevamo assolutamente dirlo prima a lui. Purtroppo abbiamo sbagliato i tempi».
«CAMBIARE CI STA»
Dopo una coppa Italia di serie B, un terzo, un primo e un secondo posto nella stagione regolare, due ultime avventure consecutive nei playoff non proprio fortunatissime, si dividono le strade tra i gialloblù e il coach ferrarese d’adozione: «Secondo me e secondo il consiglio societario, prosegue Marzola – era arrivato il momento di cambiare. I risultati di Taborda sono stati buoni, ma dopo 7 anni ci può stare di cambiare: la Juventus, per esempio, non si è fatta problemi a cambiare l’allenatore Allegri anche dopo 5 scudetti consecutivi!».
La scelta di Cruciani va verso anche un ringiovanimento nella guida tecnica: «Cruciani è giovane, 33 anni, viene da una stagione a San Donà di Piave con una squadra giovane e prima ha maturato una grande esperienza da scoutman e vice (di Paolo Tofoli, ndr) a Siena, in A2. Ora collabora con la Nazionale prejuniores, con cui sarà impegnato quest’estate. La sua scelta fa parte di un progetto in cui lui stesso si occuperà di prima squadra ma anche di giovanili, maschili e femminili. Lo ritengo persona inquadrata, in grado di dare qualcosa in più alla squadra e ai giocatori in fatto di decisione. Abbiamo avuto ottime referenze su di lui, lo preferendolo ad altre possibilità».
SQUADRA DA RIFARE
Capitolo squadra. Il Sama ha lasciato libero anche Alex Bartoli: si profilava il ritorno di Gianluca Pellegrino, ma all’ultimo minuto ha detto no. Il sestetto dell’ultima stagione potrebbe avere le sole conferme di Marco Marzola e Luca Porcellini, che però devono ancora sciogliere le riserve: anche Cesarini e Bacca hanno salutato, mentre in panchina restano disponibili solo Bergantino e Felloni. Per il resto, ci sarà da lavorare sul mercato: «Che, ribadisco – aggiunge Giorgio Marzola – è difficilissimo, tutti in attesa dei movimenti delle squadre di A3».
SAUGO PRESIDENTE
Novità anche dal punto di vista societario. Massimo Gallerani si è dimesso da presidente: il suo posto dovrebbe essere preso da Claudio Saugo, l’altra metà di “Sa.Ma.”, oltre a Marzola. —
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