È una Diecimiglia ricca di fascino La partenza sarà dal campo scuola
Sabato 29 giugno si svolgerà la podistica che attraversa luoghi storici di Ferrara
l’evento
Andrà in scena un po’ più tardi del solito (inizialmente era prevista il 9 giugno), ma sarà sempre tutta da seguire: ecco l’edizione numero 12 della Diecimiglia che andrà in scena con partenza e arrivo al campo scuola sabato 29 giugno. Poco più di 16 chilometri, 13 dei quali di sterrato, che si snodano in gran parte su e giù per le antiche mura cittadine. Un circuito alberato che abbraccia Ferrara, costituito da alti terrapieni e che vederà al via un migliaio di atleti.
il programma
Due le gare in programma: la già citata Diecimiglia, come sempre organizzata dalla Corriferrara, che partirà alle 18.45 dal campo scuola Gianpaolo Lenzi, e la Cinquemiglia, identica location e medesimo orario di partenza ma percorso completamente piatto e adatto a tutti. Per i più piccoli ci sarà il Track for Young Runners: 400, 800 e 1200 metri per provare l’emozione di correre in pista.
Testimonial
Padrino d’eccezione dell’evento sarà Marco Olmo, vera e propria leggenda dell’ultratrail e del running. Classe 1948, Olmo vanta innumerevoli successi nelle gare più dure del mondo. «La Diecimiglia è una manifestazione che dà lustro alla città – dice il neo sindaco Alan Fabbri -, è bello per chi partecipa fare gruppo all’interno del nostro centro storico».
Enrico Balestra è il presidente provinciale dell’Uisp: «Parliamo di un evento fra i più importanti della città, per numeri e vivacità. Chi continua a mettere assieme gare come queste ha qualcosa di eroico».
l’organizzatore
Massimo Corà è il presidente della Corriferrara. «La Diecimiglia è una gara speciale - dice -, perché tocca tutte le zone più belle e caratteristiche della nostra città. La novità vera è la partenza dal campo scuola e per chi verrà da fuori città sarà una piccola gita a Ferrara. Gara difficile, impegnativa».
«La prima parte della competizione - le parole del race director Nino Sarno - è storico-paesaggistica: si attraversa il parco Massari, poi si costeggia palazzo dei diamanti, corso Ercole I d’Este fino al castello estense. Quindi si passa sulle mura. Con la parte più tecnica dei “valloni”, dalla montagnola fino a porta Mare; qui i saliscendi sono concentrati e gli strappi di 20-30 metri sono continui e fanno rompere il ritmo. Insomma, dal terzo al sesto miglio della gara si snoderanno tutte le salite. Ci sarà pure il gran premio della montagna con la salita dell’acquedotto, intitolato al compianto Paolo Colombani».
Anche la Cinquemiglia sarà spettacolare e toccherà tutti i punti più belli della città: gara aperta a tutti, camminatori e non solo. Sarà totalmente pianeggiante. Sarà possibile iscriversi direttamente al campo scuola. —
Lorenzo Montanari
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