Ranuzzi, l’anima vincente per Cento «Torniamo in alto»
Il neo acquisto dei biancorossi ha esperienza e leadership E con coach Mecacci è già stato protagonista: c’è feeling
cento. In maglia Benedetto XIV per vincere. Disputare un campionato sempre al vertice e puntare in alto. Dopo anni di interesse reciproco, le strade del team biancorosso e del tuttofare Ranuzzi si sono finalmente incontrate. Per la serie B è un lusso. Giocatore duttile, in arte ala piccola. All’occorrenza guardia, ma se serve anche secondo lungo.
palmares
L’esperienza non gli manca, il palmares è di tutto rispetto. Gli ultimi campionati sempre in A2 (Imola, Latina, Siena) prima della parentesi di Caserta dopo l’esclusione dal campionato di Siena. La stessa Siena con cui vinse il campionato di serie B allo spareggio delle final four di Forlì, assieme a Vico, Pignatti e agli ordini proprio di Matteo Mecacci la cui presenza oggi in Baltur ha influito sulla scelta di sbarcare a Cento.
«Perché Cento? Perché è una piazza da sempre nei miei pensieri - attacca Alex Ranuzzi -: è già da un paio di stagioni che ci stavamo cercando, poi non si è fatto mai nulla. Cento è una piazza importante, ambiziosa, c’è un gran tifo. C’è entusiasmo. Cento mi è sempre piaciuta e sono contentissimo di essere finalmente arrivato».
Viene dalla A e sarà il leader della nuova Baltur che sta nascendo. Idee chiare su aspettative, motivazioni e obiettivi: «Cerco soddisfazioni, vorrei che questo fosse un anno con tante vittorie per Cento - continua Alex -; tanta concretezza sul campo e un campionato di vertice per riportare Cento in alto, dove merita. Vorrei vincere tanto per confermare, anzi portar ancor più in alto l’entusiasmo che già esiste a Cento per la pallacanestro».
«Il mio obiettivo sarà lavorare ogni giorno per portare Cento nell’elite della categoria in cui giocherà; provare di vincere il campionato se sarà serie B; consolidare la A2 nel caso ci fosse un ripescaggio».
vittorie
La serie B Ranuzzi l’ha già vinta a Siena con Mecacci. È salito di categoria anche con Mantova. L’idea di tornare a giocare per vincere lo gasa: «Giocare per poter vincere un campionato è la cosa più bella. Ho vinto la B a Siena e considero una vittoria anche i playoff conquistati l’anno dopo sempre a Siena con Ramagli in panchina. Con Mecacci c’è sintonia, ci siamo trovati bene: ci sono complicità, voglia di lavorare e voglia di vincere. Con lui si era creato un bel rapporto».
«Che promesse faccio ai tifosi? Le promesse si fanno sul campo, non con le parole. L’impegno non mancherà: il massimo perché Cento possa arrivare dove merita». —
Simone Gagliardi
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