Dal Portogallo un tesoretto per la Lazio di Lotito Un aiuto per avere Lazzari
ferrara. Un tesoretto proveniente dal Portogallo sta rendendo ancora più agevole il passaggio di Manuel Lazzari alla Lazio. Il ds biancoceleste Tare ha infatti perfezionato la cessione al Benfica di Neto e Jordao, incassando una ventina di milioni di euro. Denaro fresco che l’aquila laziale ha intenzione di reinvestire immediatamente, magari in buona parte su Lazzari. Considerato che non è semplicissimo trovare delle contropartite adeguate da girare alla Spal per abbassare la parte economica (una decina almeno), ecco che disporre di un po’ di liquidità in più aiuta. Anche se Lotito di certo non allargherà i cordoni della borsa indiscriminatamente.
Al momento, il giocatore più facilmente “esportabile” a Ferrara è la punta Simone Palombi che sicuramente è promettente ma che in A deve ancora misurarsi davvero. E avendo già Moncini come bomber tutto da scoprire non viene facile pensare che la Spal accetti pure questa scommessa.
Quello del centrocampista Simone Cataldi è nome che ricorre da un po’, ma con altrettanta insistenza alcune fonti laziali sottolineano come il giocatore è in odore di rinnovo e - conseguentemente - non così prossimo a lasciare la Lazio.
Rimane anche Patric, eclettico difensore, nella lista in mano a Vagnati. Il catalano nelle scorse sessioni di mercato non ha mai spinto granché per lasciare Roma e quindi non risulta facilissimo prospettargli la soluzione Spal. Inoltre ha un ingaggio alto (sfiora gli 800.000 euro) che a Ferrara ci certo non percepirebbe. Ecco perché i 20 milioni di matrice portoghese potrebbero essere la soluzione: Lazzari alla Lazio solo per soldi. —
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