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Con Berisha anche Barrow verso la Spal

Sergio Armanino
Con Berisha anche Barrow verso la Spal

Assieme al portiere arrivo a sorpresa dall’Atalanta: la punta Si allontana, invece, l’ipotesi D’Alessandro dai nerazzurri

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In continua evoluzione. Il mercato, che aprirà ufficialmente lunedì prossimo, entra in ebollizione. Ci sono società che devono mettere i conti a posto per rispettare il fair play finanziario, ossia registrare a bilancio plusvalenze entro domenica: in queste ore hanno quindi l’obbligo di vendere giocatori. Così qualche trattativa s’infiamma, prende corpo, indica la via, di chi cede e di chi compra, nella costruzione degli organici per la prossima stagione. E, come un domino, sblocca a cascata altri affari, o altri ne chiude. Tutto questo, in realtà, tocca marginalmente la Spal, che pure, però, deve stare al vento e tenersi pronta.

Partiamo dal capitolo Atalanta. Il braccio di ferro per la scelta del prossimo portiere biancazzurro sembra che lo vada a vincere la Dea: la Spal avrebbe preferito Sportiello, da Bergamo hanno insistito per mandare Berisha a Ferrara e ormai sembra questa la soluzione dell’enigma. Per carità, stiamo parlando di due potenziali titolari in tre quarti delle squadre di categoria, non si può certo recriminare se arriverà “solo” l’estremo della Nazionale albanese...

In verità, quello del “guardiano” non era l’unico arrivo atteso sul collaudato asse Bergamo-Ferrara, anzi, pareva quasi scontato che l’incontro del direttore Vagnati con la dirigenza nerazzurra si chiudesse con un’accoppiata di trasferimenti che includesse D’Alessandro per la fascia destra (e con la possibilità di farlo giocare pure a sinistra). Invece, ecco che quel nome non circola più, ma ne spunta un altro: l’Atalanta darebbe in prestito Musa Barrow, attaccante ventenne del Gambia, il cui valore un anno fa era schizzato alle stelle (a Bergamo dicono di aver rifiutato allora un’offerta superiore ai 20 milioni), ma che è reduce da un’annata ben al di sotto delle attese, quindi approderebbe alla corte di mister Semplici per rilanciarsi.

L’idea D’Alessandro si allontana ancor di più e pare una pista abbandonata da Vagnati, se è vero che è tornato forte l’interesse della Spal per Luca Paganini del Frosinone, prospettando anche uno scambio con Costa, per altro seguito anche da Perugia e Pescara.

Passando alla fascia sinistra, ma bassa, l’idea Luca Pellegrini della Roma come terzino si direbbe al tramonto: l’azzurrino under 20 potrebbe entrare nelle mirabolanti trattative fra giallorossi e Juventus, quelle che vedono coinvolti Higuain, Perin, Spinazzola e Zaniolo: un altro pianeta. E il problema si acuisce, perché trattenere Fares sarà molto più che problematico. Con Raiola come procuratore, il franco-algerino è “promesso” al Sassuolo (ma lo è stato a lungo anche al Napoli fino a non molti giorni fa...). Con i neroverdi, allora, potrebbero tornare d’attualità altri giri: Babacar e Di Francesco possono ancora rappresentare contropartite tecniche per alleggerire la richiesta di 20 milioni che la Spal mette sulla bilancia per cedere il laterale sinistro, sembra invece perdere quota l’ipotesi del giovane attaccante Scamacca, dopo l’operazione Barrow, per altro cercato dal Brescia. Ma la questione è complicata.

L’attaccante senegalese, chiuso dall’arrivo ormai deciso di Ciccio Caputo, pur gradito a mister Semplici, potrebbe trovare la porta chiusa alla Spal, se dovesse rimanere in biancazzurro Petagna. Già, perché l’ultimo interessamento concreto per il bomber era arrivato dalla Fiorentina: la Viola, però, in queste ore è in affari con il Napoli e la cessione ai partenopei di Veretout potrebbe portare come contropartita Inglese, lasciando il “Petagnone” a Ferrara. Che, diciamolo, non dispiacerebbe a nessuno.

Tutto questo non sembra raffreddare i rapporti con la società gigliata, tant’è che Saponara pare sempre più vicino ad accasarsi all’ombra del Castello estense, sebbene nelle ultime ore si sia messa di mezzo l’Udinese, che sfida i biancazzurri per avere il trequartista: un duello rusticano, però, che i bianconeri sembrano destinati a perdere, visto che la trattativa sull’asse dell’Appennino pare ormai ai dettagli per la sua chiusura e l’inserimento della società dei Pozzo tardivo.

Stesso ruolo, ma avendo già anche Jankovic si andrebbe forse in sovrannumero, per un altro obiettivo di Vagnati, il serbo 24enne Ninkovic: per lui si è fatto avanti il Verona offrendo 3 milioni, l’Ascoli ne chiede 5 e le posizioni sono quindi lontane. —



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