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BASKET SERIE A2 

«A Ferrara ci divertiremo» Baldassarre promette scintille

Lorenzo Montanari
«A Ferrara ci divertiremo» Baldassarre promette scintille

Il nuovo lungo del Kleb si presenta: qui la situazione ideale per migliorare ancora Il ds Ebeling: «Era lui la mia priorità, ora con calma sceglieremo l’americano»

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FERRARA. L’MF Palace è un forno, ma la voglia di presentare Patrick Baldassarre, prima faccia nuova del Kleb, è tanta. Dopo oltre due settimane di vacanza in Giappone, l’ala forte approda a Ferrara accompagnato dalla fidanzata Federica: presentazione, visita alla nuova casa, pranzo veloce e lungo viaggio verso Lecce. Dal 10 luglio il neo biancazzurro sarà impegnato con la Nazionale svizzera.

«Sono veramente carico – le prime parole ferraresi del lungo biancazzurro –, l’ambiente mi ha già trasmesso serenità e voglia di stare assieme: arrivo in una grande famiglia, dopo molti anni cerco la serenità di entrare in un ambiente dove prima c’è il dovere e poi il piacere: mettendo assieme queste due cose, a fine stagione si può avere il sorriso. Perché Ferrara? La società ha fatto un passo in più per migliorare».

Capitan Tommaso Fantoni, compagno a Scafati di Baldassarre, è stato protagonista della trattativa: «L’interesse di Ferrara mi ha fatto molto piacere – ha proseguito l’ala –. Fantoni? Quando stai bene e provi sensazioni positive, beh, è facile parlare: Fantoni ha semplicemente detto come si sentiva a Ferrara, c’è riuscito molto bene, così la trattativa è durata poco. A Scafati io e Fantoni eravamo la coppia di lunghi titolare, lui legge molto bene il gioco, riusciamo a giocare bene assieme, a livello difensivo ci faremo sentire, anche a livello vocale con i nostri compagni, che non dovranno avere paura di pressare. Ho molta fiducia in me stesso e mi piace giocare in maniera serena, sarò intenso: voglio arrivare in campo e divertirmi, anche perché i migliori risultati arrivano con questo modo di pensare».

Anche i tifosi hanno avuto un peso: «Ho scelto Ferrara anche per la passione che c’è, una piazza dalla grande cultura di basket: sono convinto che, attraverso il nostro modo di giocare, noi dovremo trascinare i tifosi, che a loro volta ci dovranno aiutare nei momenti difficili. Anche il presidente D’Auria mi ha trasmesso grande entusiasmo. Il campionato? Rispetto all’anno passato ci sono meno favorite, lo vedo livellato. Per carattere non guardo molto agli altri, penso che noi – ha chiuso Baldassarre – possiamo fare bene».

Assoluto mattatore della buona riuscita della trattativa è stato il diesse John Ebeling: «Patrick – le sue parole – è stato il primo giocatore su cui abbiamo puntato dopo le conferme. Siamo molto contenti della scelta fatta. Adesso andiamo passo dopo passo, Baldassarre era importante, anche perché potrà giocare pure da centro. Stiamo studiando la panca, che può cambiare in base a quanto si decide d’investire per il secondo americano. Abbiamo provato con Swann, eravamo lontani, ora non dico che è chiuso completamente, ma siamo su altri giocatori: c’è una lista di 7-8 stranieri, bisogna aspettare che calino i prezzi. Quando arriverà il momento giusto “salteremo addosso” al giocatore che ci interessa. Ci vuole pazienza, intanto era importante mettere a posto la questione Baldassarre, la prima preoccupazione che avevo era chi faceva il quattro con possibilità di giocare pure da centro. Adesso con calma sceglieremo gli altri giocatori».

Intano Michele Ebeling è in procinto di scegliere fra il Kleb e Biella, che garantirebbe a “Tatu” il quintetto e due anni di contratto: «C’è l’offerta sul tavolo, Biella è intervenuta, a Ferrara è cresciuto, ha tanti amici e gli piacerebbe giocare qua – dice papà John –, a breve avremo la risposta». —

Lorenzo Montanari

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