La Ferrari brucia di rabbia Verstappen, niente penalità
spielberg. «Riteniamo che questo sia un incidente di gara». Così i commissari della Fia hanno spiegato la scelta di non sanzionare il sorpasso di Max Verstappen sul ferrarista Charles Leclerc nel corso del terzultimo giro del Gran Premio d’Austria. «Non abbiamo ritenuto che entrambi i piloti fossero interamente o prevalentemente da incolpare per l’incidente», si legge nel documento degli steward, che hanno confermato la vittoria del pilota olandese.
La decisione della Fia arriva dopo settimane di polemiche a seguito della penalizzazione di 5 secondi inflitta nel Gran Premio del Canada a Sebastian Vettel, reo di per aver ostacolato Lewis Hamilton, costretto ad allargare la traiettoria finendo fuori pista. Una sanzione che è costata la prima vittoria stagionale a Vettel e alla Ferrari. Già in un’altra occasione Vettel perse un podio a causa di una penalità: nel 2016, in Messico, il pilota tedesco fu ritenuto colpevole di aver cambiato direzione in frenata in un duello con Daniel Ricciardo. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google