Portuense, Centese, Comacchiese La sfida al titolo è già lanciata
I rossoneri puntano sul gruppo arrivato da Lagosanto, piacciono Hachimi e Igboeli Roccato e Buganza ai biancazzurri. Alberi, Luciani e Mantovani i colpi lagunari
FERRARA. In Prima categoria, a parte un paio di formazioni con un tasso di ricambio più o meno normale, quest’anno molte realtà hanno dato il via a vere e proprie rivoluzioni. Lo confessiamo subito: per spiegare al meglio la vicenda Laghese–Portuense ci vorrebbe un Frederick Forsith, o magari un Camilleri, e in stato di grazia. Dato che l’alternativa Tom Clancy ci ha lasciati, e gli altri due sono anziani, confessiamo l’inadeguatezza e diamo per fatto il trasferimento di una parte della rosa della Laghese a Portomaggiore, della cessione di molti rossoneri e della ripartenza immediata.
E allora: oltre a una parte degli uomini già tesserati per la Laghese (e molti, specie il gruppo dei comacchiesi, sono uomini di notevole valore ed esperienza) lo scorso anno, due portuensi doc come Saugo e Macchia che restano. Poi, Karapici, fra l’altro un ex, in attacco, il gioiellino Neffati a centrocampo, il solido Meli da esterno e poi il portiere Biavati e l’attaccante Fabbri dalla Comacchiese. Ferrara, al rientro dopo il terribile infortunio della primavera, dovrebbe aggregarsi e vedere quali saranno i tempi di recupero. Si parla, ma non ancora a livello ufficiale, di Hachimi dal Lavezzola e di Igboeli dal Pontelagoscuro.
tanti addii
Al capitolo partenze da Portomaggiore ecco Bianconi, che va all’Argentana, Pariali che si accasa al Lavezzola (e va sottolineato come l’abilissimo dt romagnolo Zanotti sia sempre capace di trovare giocatori di altissimo livello tecnico da proporre ai suoi allenatori) e il velocissimo Ochoa Osorio al Gualdo Voghiera. Apparentemente, il giovane attaccante sarebbe una fotocopia di Gherlinzoni (con meno killer instinct però in grado di migliorare molto), ma il giocatore ha dimostrato di non essere assolutamente negato al gioco d’area, certo deve crescere. In partenza anche Nava (alla Centese) e con ogni probabilità Vaccari (probabile destinazione nel Bolognese).
qui cento
A proposito di Centese, mister Vinci ha in mano, già dallo scorso anno, un a buonissima squadra. Ha inserito il difensore Roccato e l’intramontabile centrocampista Buganza in arrivo dal Terre del Reno, il giovane Saletti dal Sant’Agostino e appunto il laterale Nava. Altro giovane centrocampista in arrivo è Limongelli, dalla Persicetana. Poi il centrocampista Govoni dall’Argile, l’attaccante Resca e, infine, il portiere Farina dall’Ostellatatese.
qui comacchio
Si presenta ai nastri di partenza con ambizioni di vertice anche la Comacchiese, dove nel giro di pochi giorni sono arrivate diverse pedine da categoria superiore. Detto del difensore (comacchiese doc) Folegatti, ex Argentana, un altro ex granata per il reparto difensivo è Alberi. Dopo l’ultima stagione al Galeazza (coincisa con la vittoria del campionato) ecco in arrivo la punta Mantovani e, sempre per l’attacco, occhi puntati al talentuoso Manojilovic, classe ’99 ex giovanili Padova, con esperienza nel Loreo. E a proposito di giocatori con esperienza in categoria superiore, è arrivato anche Luciani, ex della Copparese.
Le altre: Jardi dovrebbe passare dal Terre del Reno al Bentivoglio, mentre a San Carlo dovrebbero arrivare l’attaccante Martelli e Fabio Callegari dal Gallo. —
Ale.Bas.
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