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il vice allenatore 

Consumi traccia la nuova strada «Servono alternative tattiche»

A.D.

Il braccio destro di Semplici: «Sono necessarie per migliorare Rosa incompleta a causa del mercato prolungato  dobbiamo solo abituarci»

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tarvisio (UD). È sorridente il vice allenatore spallino Andrea Consumi.

le riflessioni

Con lui, siamo partiti dalle “famose” riflessioni estive dello staff tecnico che ha poi interamente prolungato il rapporto con la Spal: «Per quanto mi riguarda non ci sono mai stati troppi dubbi. È stato solo un periodo stressante, sopratutto a Firenze, per il dover rispondere a tutti gli amici che chiedevano lumi sul futuro. Noi la settimana successiva al termine del campionato avevamo programmato già tutto ciò che dovevamo fare per questo ritiro. Personalmente sto benissimo in questo ruolo al fianco di Semplici». Poi sulla rosa (ancora assai incompleta): «È un’esperienza nuova anche questa, ci dobbiamo solo abituare. È la conseguenza del mercato prolungato a settembre. Diversi giocatori, inoltre, sono partiti per cui abbiamo un organico numericamente inferiore rispetto al solito ma sia mister Semplici che il direttore Vagnati stanno lavorando duramente per completarci il prima possibile. Le partenze di Lazzari e Antenucci come vengono vissute? Siamo molto contenti che Manuel sia riuscito ad andare in una società che gioca per la Champions. Antenucci è stato un po’ un fulmine a ciel sereno, tutto è stato fatto velocemente ma c’erano reciproche esigenze».

le scoperte

Sui tre nuovi, a cui si è aggiunto il brillante Murgia: «Alessandro è in forma perché lavora intensamente ogni giorno dell’anno. Non avevo dubbi di ritrovarlo così. Gli altri li ho conosciuti di persona, ho delle referenze molto buone anche su Igor che spero sia una bella sorpresa». Prima preparazione biancazzurra anche per il montenegrino Marko Jankovic: «Mi ha detto che sta bene, non ha più dolori dovuti all’operazione dello scorso anno, quindi vedremo come risponderà quando i carichi saranno maggiori. Ci darà una grossa mano in questo nuovo campionato».

E ancora sulla pianificazione del lavoro estivo: «Non abbiamo cambiato nulla, facciamo un bel mix tra fisico e palla per abituare i ragazzi al ritmo partita ma è sempre un lavoro improntato alla costanza durante l’anno». Per una Spal più duttile... «Se vogliamo migliorare, ci siamo resi conto che serve aver dimestichezza con alcune alternative tattiche. Proveremo situazioni in periodi specifici di varia durata, o in alcune partite mirate». —

A.D.

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