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Spal, variabile di nome D’Alessandro È la pedina che permette tre moduli

Paolo Negri
Spal, variabile di nome D’Alessandro È la pedina che permette tre moduli

Ma al momento non ci sono interpreti specifici in un paio di ruoli. E il mercato è legato anche alle incognite Petagna e Fares

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Se Conte indottrina la nuova Inter trovandosi ancor privo di tutti gli attaccanti deputati ad apparire in organico, figuriamoci se mister Semplici non può lavorare con una Spal ancora simile più ad un cantiere che ad una squadra fatta e finita.

È la logica (assurda) che accomuna un po’ tutti i club, alle prese con un illogico mercato infinito che dilata la costruzione delle rose e complica l’operato dei tecnici.

cosa serve

Bene (anzi, male). Ma cosa manca alla Spal? Sicuramente un paio di difensori centrali, un terzino sinistro (due, se Fares verrà ceduto), due centrocampisti, uno o due attaccanti in base alla permanenza o meno di Petagna e Paloschi. Preso atto di tutte queste situazioni aperte (e di qualche altra operazione di contorno), Semplici ha già chiaramente affermato che intende collaudare anche abiti tattici che possano essere alternativi al 5-3-2 di base. In particolare, ha citato il 4-4-2 ed il 4-3-3. Proviamo dunque ad analizzare i possibili schieramenti dei biancazzurri. Lo facciamo tenendo in considerazione gli uomini attualmente in rosa, quindi al netto dei prossimi affari di mercato. E ciò porta a qualche forzatura, anche nella collocazione di questo o quello. Per consentire di passare anche al altri sistemi, serviranno infatti almeno un paio di pedine che possano garantire duttilità. Come quella che assicura Marco D’Alessandro.

Ora come ora è l’ex atalantino a permettere di disegnare tre moduli, grazie al suo eclettismo che gli consente di occupare varie posizioni, sempre in fascia. Diciamo subito, chiaramente, che D’Alessandro è stato preso per fare il “quinto”, sulla corsia destra: di fatto, rileverebbe Lazzari e darebbe continuità al modulo, al 5-3-2 che ha contrassegnato le stagioni vincenti targate Semplici. Lo stesso D’Alessandro, l’altro giorno, ha affermato perentoriamente di essere un “quinto” . In tale modulo, al momento, le novità sarebbero Berisha in porta, appunto D’Alessandro e Igor come difendore centrale di centro-sinistra.

alternative

Ma D’Alessandro è nato ala, uomo di fascia con propensioni offensive, quindi renderebbe possibile il 4-3-3, con la conferma del classico centrocampo Murgia-Missiroli-Kurtic (occhio: Murgia centrale e Valoti mezz’ala sono soluzioni praticabili) e Jankovic che qui mettiamo come attaccante esterno sinistro, che pure non è propriamente la sua posizione. Come testualmente Cionek non è un terzino destro, pur se con la Nazionale polacca ci ha già giocato, e all’occorrenza anche nella Spal: un terzino bloccato, nella linea difensiva “a quattro”.

Come lo sarebbe nel 4-4-2, reso possibile sempre da D’Alessandro, che il tornante lo ha fatto tante volte. Così, con gli uomini di adesso, bisognerebbe però improvvisare Kurtic a sinistra, pur se lo sloveno in quel ruolo qualche volta lo abbiamo visto già nell’ultima stagione (non che lì sia proprio a suo agio, per caratteristiche).

scambio gomis-bardi

Insomma, sarà un’estate di studio e di prove. Contando su un’accelerata del mercato e sperando (nei panni della Spal) che per Petagna - soprattutto - e per Fares non si vada a inizio settembre, in un senso come nell’altro. Trovare un centravanti da doppia cifra sarebbe impresa ardua. Certo, si dirà che nemmeno Petagna lo era, la scorsa estate, e la Spal è stata brava ad avere fiuto. Stepinski del Chievo è obiettivo concreto, può arrivare se parte Paloschi, può fare sia la spalla che il vice di Petagna. Ma se quest’ultimo verrà ceduto, la Spal cercherà anche un altro attaccante. Ieri girava il nome del bolognese Santander ma - eventualmente - come agganciare il paraguagio che ha in mano una sontuosa offerta da parte dei cinesi dello Jiangsu Suning? Tutto può essere, ma a priori ci sembra una pista improbabile. Quanto a Babacar, ad esso lo cerca l’Espanyol di Barcellona. Ieri, intanto, Schiattarella veniva dato tra Benevento e Chievo, mentre si profilava l’ipotesi di uno scambio di portieri: Gomis al Frosinone e Bardi alla Spal.

salernitana su moncini

Intanto, la Salernitana insiste per Moncini. Il patron Lotito vuole regalare il bomber all’ex c.t. Ventura. Ma l’attaccante, dopo gli esaltanti cinque mesi al Cittadella, accetterebbe ancora la B? —



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