Antenucci, commiato al veleno «Qualcuno non mi ha più voluto»
L’ex capitano, ceduto al Bari insieme a Costa, saluta i tifosi e attacca: «Mai avrei pensato all’addio, ma nel calcio non c’è sempre riconoscenza»
ferrara. La Spal ha ufficializzato i trasferimenti (noti da giorni) di Filippo Costa (via Napoli) e Mirco Antenucci al Bari. Con l’addio ad Antenucci si chiude un’era, tre anni importanti della storia recente della Spal. E non si può dire che l’ormai ex capitano abbia preso bene la separazione.
il messaggio
È quanto emerge dal messaggio che Antenucci ha postato sul suo profilo Instagram, rivolgendosi ai tifosi spallini. Parole di affetto per gli sportivi, ma taglienti quando si è trattato di riferirsi ai motivi della separazione: «Quello che ho vissuto a Ferrara è stato un pezzo di vita che mi è entrato dentro e mai uscirà dalla mia mente e dal mio cuore. Mi avete adottato fin dal giorno della presentazione al Castello, da lì ho scritto ed abbiamo scritto la storia. Aver indossato la fascia di capitano per un anno e mezzo e aver rappresentato la squadra e la città è stata una grande responsabilità della quale sono andato fiero. Ho messo sempre la Spal prima di tutto».
Poi Antenucci ha proseguito: «Avevo espresso il desiderio di voler chiudere la mia carriera con questa maglia. Avevo dichiarato che non avrei voluto indossarne un’altra diversa. Era quello che sentivo e che volevo. Ma così non sarà. Qualcuno non ha voluto la stessa cosa, lo stesso epilogo di una storia bellissima, e mi ha fatto capire che non rientravo più nel progetto. Nel calcio non c’è sempre riconoscenza e per il bene della Spal mi sono fatto da parte. Mai avrei pensato ci potesse essere un addio ma così è stato. Ne abbiamo fatta di strada insieme, e nessuno poteva immaginare quello che sarebbe successo. Siamo partiti coltivando speranze di salvezza in B, da neopromossi. Ci salutiamo dopo 36 gol, tre stagioni straordinarie, una promozione storica che ha riportato il club in A».
lazzari: 11 milioni+4
Intanto, sul fronte del mercato ieri la Lazio ha comunicato i dettagli economici dell’operazione Lazza-Murgia con la Spal. L’affare Lazzari ai capitolini prevede «un corrispettivo di euro 11.000.000,00 pagabile in quattro annualità. Ulteriori premi, per un massimo di euro 4.000.000,00, saranno versati a favore della Spal Srl al raggiungimento di concordati risultati sportivi». Per Murgia, la cessione alla Spal «prevede un corrispettivo di euro 3.500.000,00 pagabile in quattro annualità. Ulteriori premi, per un massimo di euro 1.500.000,00, saranno versati a favore della S.S. Lazio S.p.A. al raggiungimento di concordati risultati sportivi».
Nel frattempo, non è detto che si faccia lo scambio Gomis-Bardi col Frosinone: il portiere ciociaro potrebbe andare all’Empoli per Provedel. In ogni caso, per la Spal non è un affare prioritario. Primo obiettivo un difensore; le altre mosse sono legate alle cessioni degli esuberi o di chi, come Paloschi, cerca spazio. La punta Stepinski è un obiettivo. —
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