Quelle che la Torres chiama emozioni «Le vittorie e l’azzurro: sogno il Mondiale»
Bodybuilding. Dominicana, mamma di due ragazzi, da venticinque anni in Italia: ha un panificio a Gallo
la storia
Mamma di due ragazzi di 24 e 10 anni, Michele e Nicole, imprenditrice (ha un panificio a Gallo) ed atleta. Tante le soddisfazioni raggiunte con il bodybuilding dalla dominicana, ferrarese d’adozione, Veronica Torres. Nonostante abbia iniziato questa disciplina solamente nel 2015. «Sin da piccola sono stata molto affascinata dai fisici scolpiti in generale, quindi andavo in palestra regolarmente ma senza curare l’alimentazione – spiega Veronica –. Poi nel 2008 ho avuta la mia ultima bambina e presi ben 20 kg. Non accettavo più il mio fisico dato che ero sempre stata 52 kg. Decisi così di regalarmi il fisico che ho sempre sognato lavorando sodo. Ora sono felice di vivere nel corpo che volevo».
«E nel 2016, dopo essere dimagrita, feci la mia prima gara nella federazione di bodybuilding più importante al mondo, dove Arnold Schwarzenegger ha ideato varie competizioni al mondo che portano il suo nome, arrivando quarta».
Tanti i successi dallo scorso anno fino ai giorni nostri dove spiccano la vittoria del campionato Nord Italia ed il titolo di vicecampionessa del campionato italiano.
«Sono molto soddisfatta. Ogni competizione è un’emozione diversa, non si hanno aspettative perché non sai mai come andrà a finire. L’anno scorso ho vinto vari Grand Prix e quest’anno ho avuto ottimi piazzamenti vincendo il campionato Nord Italia svoltosi a Verona, centrando il podio al Rimini Wellness ed ora l’immensa gioia per essere vicecampionessa italiana nella gara svoltasi a Roma il 30 giugno».
Dallo scorso anno fa anche parte della Nazionale italiana, suo grande sogno da sempre...
«L’anno scorso sono riuscita a realizzare il sogno di ottenere la convocazione nella nazionale italiana, una gioia immensa e indescrivibile dopo 25 anni vissuti in Italia grazie a questo sport che mi ha insegnato tanto e mi dà tanta forza».
Prevale la rivalità nella vostra disciplina o si riescono ad avere amicizie sincere?
«Come in tutti gli sport, e anche nella vita, c’è sempre un pizzico di sana rivalità. Anche se la vera competizione e con me stessa perché cerco di migliorarmi sempre. Personalmente in questo mondo ho trovato delle amiche care. A volte capita di essere sul palco a competere con una persona a cui sei legata, ognuno comunque porta sul palco la propria condizione fisica che viene valutata da una giuria molto competente».
Veronica, l’ostacolo più difficile da superare lo ha incontrato a tavola, in palestra o nella sua testa?
«L’ostacolo più difficile da superare è la tavola perché, per quanto sia forte la passione, a volte ci sono dei momenti in cui vorresti sgarrare ma non puoi per non perdere la forma fisica. Occorre grande forza mentale in questo sport, più che fisica».
Dal punto di vista dell’alimentazione come viene strutturata la sua giornata?
«Diciamo che nella mia alimentazione ci sono le giuste quantità di carboidrati e proteine. Vicino alle gare, invece, sopratutto proteine (pesce, carne bianca...; ndr) e mangiate ogni tre ore circa».
Cos’è per lei la forma fisica?
«Per me la forma fisica è uno stato di benessere fisico e mentale. Di solito mi alleno quattro volte a settimana per due ore, sei volte sopratutto in prossimità delle competizioni».
Cosa la spinge a continuare con questo stile di vita?
«Il fatto di veder migliorare il mio fisico giorno dopo giorno mi dà la motivazione per andare avanti».
Molti pensano che le donne che praticano questo sport perdano la loro femminilità.
«Penso che la femminilità sia un modo di essere, il modo di muoversi, una certa delicatezza che hanno le donne indipendentemente dal bodybuilding. Inoltre, per realizzare una buona performance bisogna essere molto femminili, che è la cosa più importante, ed avere sicurezza e padronanza sul palco».
Un sogno nel cassetto e i suoi prossimi appuntamenti?
«Il mio sogno è quello di poter partecipare ai mondiali e rappresentare al meglio l’Italia all’estero dato che è la terra che mi ha adottato 25 anni fa e mi ha dato veramente tanto. Il prossimo appuntamento col mondiale è a Taragona (Spagna) a dicembre». –
Valentina Cristiani
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