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Spal, con il Toro si lavora per Bonifazi-Fares

Paolo Negri
Spal, con il Toro si lavora per Bonifazi-Fares

La trattativa può decollare: i granata accetterebbero di inserire il difensore pur di avere il terzino sinistro

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Il Torino valuta 15 milioni Kevin Bonifazi. La Spal ne chiede 20 per Mohamed Fares. Il difensore centrale è in cima ai desideri dei biancazzurri. Il laterale è il primo nome della lista per la fascia sinistra dei granata.

i termini dell’affare

Morale. Si lavora all’operazione. Allo scambio. Con conguaglio (a favore della Spal), con artifizi economici che consentano magari di spalmare le cifre. In ogni caso la pista è caldissima. E ci guadagnerebbero tutti. La Spal necessita di un difensore di alto livello, di spessore. Bonifazi in biancazzurro si è imposto (in B), è esploso, si è confermato in A nell’ultima stagione dopo la precedente scarna parentesi in categoria dopo il ritorno ai granata. Che ora, come noto, lo hanno ripreso controriscattandolo dopo il riscatto esercitato dalla Spal: 11 milioni, dopo i 10 versati dai biancazzurri. Che hanno dunque instascato solo un milioncino a fronte della valorizzazione di un giocatore con prospettive da Nazionale.

Bonifazi con il Torino ha un contratto in scadenza nel giugno 2022, rinnovato per l’ultima volta nel 2017. Il suo stipendio si aggira invece attorno ai 300 mila euro. Il fatto è che il Toro non crede in lui, non intende sfruttarlo (il fresco, ennesimo, infortunio di Lyanco non dovrebbe cambiare le carte in tavolo) ma intende monetizzare o sfruttarlo come pedina di scambio. Il calciatore, dal canto suo, vuole giustamente giocare con continuità. La Spal sarebbe dunque la soluzione ideale per tutti.

alternative mancine

Anche perchè il Torino, come detto, cerca Fares. Per il laterale algerino passare al Sassuolo (altra pretendente) cambierebbe ben poco rispetto alla Spal: che passo avanti sarebbe? Il Toro, la sua tradizione, il suo tifo, le sue ambizioni e la partecipazione all’Europa League, invece, sarebbero altra musica. Inoltre, mettiamoci nei panni della Spal: un difensore di alto profilo si fatica a trovare, mentre terzini sinistri sarebbero più facilmente individuabili, da Luca Pellegrini (tutti bussano alla porta della Juventus per ottenere il prestito del giovane e fortissimo ex romanista) a Pajac, da Lazaar a Beghetto (per quanto smentito dal d.s. Vagnati) o un altro profilo. Arrivare ad un titolare ed alla sua alternativa non sarebbe impresa improba.

Insomma, a fari più o meno spenti Spal e Torino continuano a trattare eccome sul doppio fronte Bonifazi-Fares. Le smentite di questi giorni sono di circostanza.

mosse in attacco

Per il resto la Spal continua a monitorare il fronte attaccanti. Nel senso che Stepinski resta nel mirino: la concorrenza del Parma è scemata, dopo l’acquisto dell’atalantino Cornelius da parte dei crociati, rimane quella del Brescia. Ma i biancazzurri sono favoriti, pur se l’arrivo della punta polacca del Chievo sarà possibile solo in caso di cessione di Paloschi, per il quale al momento si sta muovendo poco si era parlato dello stesso Brescia, poi non c’è stato seguito), o eventualmente di Petagna. L’interesse della Lazio per il bomber è subordinato alla cessione di Caicedo, quello del Torino è legato alla partenza di Zaza (accostato pure alla Spal nell’ambito della maxi operazione che coinvolgerebbe appunto anche Bonifazi e Fares). In molti si chiedono che motivazioni potrebbe avere Zaza (Juventus, Valencia, Torino) nel venire alla Spal, e come i biancazzurri potrebbero far fronte al suo ingaggio (1 milione e mezzo a stagione, il top del Torino insieme a Belotti), ma se le alternative sono Lecce e Sassuolo ben si capisce come anche la Spal possa essere in corsa. Come per Babacar, per il quale le piste spagnole non decollano. Ed il dg del Sassuolo, Carnevali, ha già detto che si troverà una soluzione per favorire la partenza del centravanti. —





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