Furlani vede rosa: «La mia 2G può crescere Il Kleb è solido, Cento regga la pressione»
Basket. Il coach ferrarese fa le carte alle formazioni estensi che stanno uscendo molto bene dal mercato
l’intervista
La 2G da prime quattro posizioni, Kleb da playoff e Benedetto XIV Cento con obiettivo di provare a ritornare in Serie A2. Adriano Furlani, tecnico della 2G di Serie C Gold, ha fatto le carte alle principali compagini di casa nostra. Il coach ferrarese ha iniziato parlando della sua squadra, a fortissima trazione ferrarese con Agusto, Cortesi, Legnani e Seravalli che si sono uniti ai confermatissimi Cattani e Ghirelli.
«Dopo l’esperienza dell’anno passato, abbiamo provato a fare uno step ulteriore – dice il nocchiero biancazzurro -, fatto in prospettiva di creare un gruppo imperniato sui ferraresi: ci siamo riusciti, portando a casa molti ragazzi che hanno giocato sempre o quasi al di fuori della nostra realtà e che ora da profeti in patria devono dimostrare quello che hanno fatto in carriera. Abbiamo raggiunto il primo obiettivo, creare un gruppo legato alla pallacanestro ferrarese».
A questo si sono aggiunti Percan e Pusic.
«Sono due giocatori di qualità, uno per conoscenza diretta, che è Percan e l’altro, Pusic, per come l’abbiamo visto e per come ci è stato proposto: dovrebbe garantirci una certa solidità nel gioco interno».
Gli obiettivi della sua 2G?
«Bisogna provare a lottare, costruire un qualcosa che dia lustro e credibilità agli sforzi che la società ha voglia di fare. In questo è innegabile che è stato importante l’aiuto del Kleb, che ci ha dato la possibilità di giocare all’MF Palace; questa sinergia collaborativa è qualcosa in più che lega la pallacanestro ferrarese a un futuro. Confido che i miei ragazzi possano regalarci delle soddisfazioni. Se l’anno passato abbiamo raggiunto i playoff alla prima esperienza, è ovvio che il nostro obiettivo è provare ad entrare almeno nelle prime quattro».
Ecco, il Kleb: come lo vede?
«L’ingaggio del diesse John Ebeling è sicuramente un elemento fondamentale: primo perché lega ancora di più questa società che rischiava di essere troppo esterofila alla realtà ferrarese. John saprà guidare al meglio una società che, per come si sta comportando sul mercato, non nasconde le proprie ambizioni: il Kleb sta costruendo una squadra importante, penso che la struttura della squadra sia solida. Dopo aver condotto l’anno passato una seconda fase del campionato con risultati importanti, penso che potrà dare continuità a quella seconda parte del campionato».
«Il Kleb è quadrato, solido, con poche schegge impazzite. Potrà far leva sulla fisicità che può mettere in campo, come idea, volontà e scelta tecnica è una squadra ambiziosa».
Scendendo di un gradino, dopo essere retrocessa, l’ambiziosa Cento è pronta a un’altra stagione di vertice in Serie B.
«Per gli investimenti che ha fatto, Cento è una squadra che deve lottare per le prime posizioni. Quando si cambia così tanto bisogna però sempre vedere se le cose vanno nella direzione del trovare la chimica giusta. Adesso come adesso ci sono tante individualità importanti per la categoria. Il discorso è quello di fare in modo che tante unità formino qualcosa di solido e compatto».
«Ferrara potrà ambire tranquillamente all’ingresso nei playoff, dopo di che vedere in corso d’opera. Cento è molto ambiziosa, vedremo se questa squadra saprà costruirsi e mettersi assieme sopportando la pressione di un campionato vincente». —
Lorenzo Montanari
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