Juventus, entusiasmo alle stelle Centinaia di tifosi per De Ligt
Il difensore si sottopone alle visite e firma un quinquennale da 40 milioni Raiola: «È il mix fra Ibra e Nedved. Il ritorno di Pogba? Chissà, vivo alla giornata»
TORINO. De Ligt alla Juve accende l'entusiasmo dei tifosi della Juventus. Sono oltre duecento quelli che hanno atteso il difensore olandese davanti al JMedical, per applaudirlo e acclamarlo.
L’ACCOGLIENZA
Una accoglienza da grande campione, un colpo di mercato da far tremare le gambe alle avversarie, nell'anno in cui stanno cercando di avvicinarsi proprio ai bianconeri. Le visite mediche sono una passeggiata per il giovane centrale, 189 centimetri di potenza, ma anche di tecnica, senso della posizione ed esperienza difficili da trovare in un “ragazzino” classe 1999.
IL CARATTERE
Il miglior difensore al mondo in prospettiva, secondo gli esperti, con una personalità che - nonostante la giovane età - non manca di carattere. Ce ne vuole per inserire nel video-saluto all'Ajax, la squadra in cui è cresciuto, il gol segnato proprio all'Allianz Stadium, colpo di testa che è valso l'eliminazione dalla Champions per la Juventus.
la crescita
Alla corte di Sarri, al fianco di assi come Chiellini e Bonucci, De Ligt potrà crescere ancora. «Per un difensore venire in Italia è importante - conferma il regista della trattativa, Mino Raiola, potente procuratore dell'olandese -. Una scelta ponderata, non una chiacchierata di un giorno», visto che già lo scorso anno il centrale visitò le strutture della Juventus.
IL CONTRATTO
Il giocatore ha firmato un contratto quinquennale da circa 8 milioni di euro a stagione, più bonus che gli permettono di raggiungere i 12 milioni l'anno. All'Ajax andranno 70 milioni di euro e altri 5 di bonus.
L’AGENTE
«De Ligt si avvicina a Nedved per mentalità e a Ibrahimovic per ambizione - osserva Raiola -. Ha tutto per diventare un campione, tra i giovani è il numero uno». Ma nella scuderia di Raiola non c’è soltanto De Ligt, per cui all’agente è inevitabile chiedere anche di un altro sogno possibile del club bianconero, il ritorno di Paul Pogba. «Pogba resta a Manchester? La fine delle persone non è mai scritta». Così un sibillino Mino Raiola, a margine delle visite mediche di Matthijs De Ligt, risponde sul futuro dell’altro suo illustre assistito. «Torna alla Juventus? Io vivo la mia vita giorno per giorno. Oggi sono qui, domani non so. Vedremo», ha aggiunto. E sul futuro di Moise Kean, attaccante proprio della Juventus, l’agente italo-olandese ha detto: «È sullo stesso piano di De Ligt. È un grande campione. Vediamo». Infine sul futuro di Mario Balotelli: «Idem per Pogba».
IL PREDESTINATO
Tornando a De Ligt, il suo è un destino segnato, quello del più giovane capitano della storia dell'Ajax, 18 anni appena. Meglio di Chivu e Van der Vaart, due dei migliori prodotti del vivaio biancorosso. Fin da ragazzo ha sempre bruciato le tappe: ha vestito la maglia dell'Under19 a soli 15 anni e ha debuttato in Nazionale a 17. Un predestinato che, dopo aver disputato 77 partite con 8 gol e 5 assist in Eredivisie, il campionato olandese, ha deciso di dare una svolta alla sua carriera, diventando il difensore più costoso della storia della Serie A a soli 19 anni. E il bello deve ancora arrivare perché il giocatore non vede l'ora di iniziare. —
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