Semplici è partito con il piede giusto «Teniamoci questa personalità»
Squadra da perfezionare e anche con alcune assenze ma il mister sorride
l’analisi
Partire con il piede giusto è sempre una cosa positiva, anche quando si tratta di primissimo calcio estivo. Lo sa bene mister Leonardo Semplici, che seppur con una rosa assolutamente rimaneggiata rispetto a quella che andrà ad affrontare il campionato, si tiene stretta la primi vittoriosa uscita stagionale contro l’ND Gorica.
Mister, possiamo parlare di un debutto positivo?
«Sì, sono soddisfatto. Soprattutto perché dopo una settimana di lavoro ho intravisto alcune cose che insieme allo staff abbiamo provato a trasmettere. Un altro aspetto importante è quello relativo al fatto che non si sono registrati infortuni. Continuiamo a lavorare con passione e determinazione per prepararci al meglio, in attesa che la squadra diventi maggiormente completa».
Spal che è ripartita dal 3-5-2, con la curiosità dei due esterni invertiti a gara in corso...
«Abbiamo ripreso il nostro aspetto tattico perché ci mancano diversi giocatori. Attenderemo il completamento della rosa, con ulteriori innesti, per cercare di sviluppare altri moduli. Naturalmente capendo prima tutte le caratteristiche di chi arriverà».
Servirà ancora tanto tempo?
«Probabilmente dai primi di agosto sarà possibile andare a prendere alcuni calciatori che momentaneamente non sono avvicinabili con il nostro budget. Ne servono almeno sei come vi avevo già detto. È chiaro che prima devono uscire coloro che non fanno più parte del progetto Spal. Nel frattempo teniamoci la personalità vista stavolta e pensiamo a migliorare sotto tutti i punti di vista».
Berisha, Floccari e Valoti hanno problemi fisici?
«Solo qualche piccolo acciacco. Affaticamento. Non li ho voluti rischiare per averli al meglio da venerdì quando rientreranno in gruppo».
Igor è andato molto bene...
«Sì, ha recepito subito le nostre indicazioni. È un ragazzo di prospettiva, ha buona mentalità, ma è un 1998 quindi servirà pazienza per questo prospetto importante. Ho voluto dargli spazio anche nel secondo tempo perché lo conoscevo meno».
Capitolo mercato. Stepinski?
«Non abbiamo mai parlato col giocatore e in questo momento non è quello che cerchiamo».
E Bonifazi?
«La società aveva fatto uno sforzo importante, ma il Torino l’ha contro riscattato. Spero si creino i presupposti per farlo rientrare ma non è semplice perché la formazione granata vuole tanti soldi». —
Alessio Duatti
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