Bertotto inquadra i biancazzurri «Felipe un leader, Dickmann ok»
L’ex storico capitano dell’Udinese ed allenatore in questi giorni a Tarvisio ha seguito il lavoro della formazione spallina
l’intervista
Non poteva passare inosservata la presenza di Valerio Bertotto a Tarvisio. L’ex storico capitano dell’Udinese (oltre 400 presenze) ha trascorso qualche giorno nel campo d’allenamento del ritiro biancazzurro in compagnia del suo vice Claudio Bazeu. «Sono qui per aggiornarmi – commenta Bertotto – in attesa di trovare una panchina, magari già per questa annata. È un piacere vedere al lavoro un collega che stimo moltissimo come Semplici. È davvero bravo, negli ultimi anni ha fatto cose molto importanti. Ringrazio lui e tutto il suo staff per questi giorni nei quali abbiamo potuto parlare, confrontarci e vedere da vicino il suo operato».
con felipe
Oltre a mister Leonardo Semplici, Valerio Bertotto ha potuto incontrare Felipe, suo ex compagno (o meglio, allievo) durante gli anni di Udine. I due, assieme al sindaco Renzo Zanette e al rappresentante friulano dell’Aido, hanno lanciato un messaggio di sensibilizzazione alla donazione. «È sempre un piacere incontrare Felipe. Un ragazzo che è cresciuto al mio fianco. Ritengo sia una persona brava, seria e capace d’imporsi in questi ambienti mettendo a disposizione tutte le sue qualità. Il suo percorso è stato ed è eccezionale. Il peso specifico che mette nella quotidianità è percepibile anche in questa fase di ritiro. Ritengo che la sua guida in campo sia un valore aggiunto per la Spal».
E ancora sul gruppo biancazzurro, privo il prossimo anno del suo ex capitano Mirco Antenucci: «La presenza di alcuni leader è fondamentale, ma la coesione di squadra, la condivisione e l’unità d’intenti sono altri valori molto importanti. Le relazioni nei momenti di difficoltà sono preziose».
lazzari
Poi sul percorso di Lazzari: «Impressionante e sono davvero contento per lui. Tra l’altro è stato uno dei miei ragazzi ai tempi in cui ero il selezionatore della Rappresentativa Nazionale di Lega Pro. La sua crescita nella Spal è stata significativa: ha avuto la costanza d’imporsi. È passato sotto le mie “grinfie” anche Lorenzo Dickmann che è un altro ragazzo di grande valore. È chiaro che per migliorarsi dovrebbe giocare maggiormente. Queste sono valutazioni che deve fare lui. Io l’ho visto allenarsi molto bene».
E ancora su Petagna: «Non so quali siano le intenzioni rispetto ai movimenti di mercato. È un bel giocatore che nell’ultimo anno ha trovato anche con facilità la via del gol. Rimanere ancora un anno a Ferrara per giocare con continuità potrebbe essere un duplice interesse che farebbe felice lui e la Spal stessa».
Da difensore, un commento su Vicari: «Penso che possa migliorare ancora. Le doti tecniche sono sotto gli occhi di tutti. Per rimanere a certi livelli in serie A è necessario migliorare costantemente». —
A.D.
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