La Nuova Ferrara

Sport

boxe 

Zagatti non fallisce e adesso punta al titolo italiano

Lorenzo Montanari
Zagatti non fallisce e adesso punta al titolo italiano

Il super leggero ferrarese ha battuto a Porto Garibaldi l’ostico Romero Camacho Duran: «Gli serve esperienza  ma le impressioni sono buone»

2 MINUTI DI LETTURA





PORTO GARIBALDI. È stata un autentico successo, di pubblico e di risultati, la riunione di pugilato andata in scena giovedì (dal pomeriggio alla sera) al Bagno Quelli di Flip di Porto Garibaldi. Quattro vittorie e tre battute d’arresto è il bilancio dei pugili della Padana di Massimiliano Duran, che si sono globalmente ben comportati al cospetto di rivali davvero coriacei e mai domi.

Nell’unico match fra professionisti, il super leggero Daniele Zagatti ha superato l’imbattuto (fino a giovedì sera) Romero Camacho: dopo due round in salita, nel corso del il pugile ferrarese ha trovato la strada giusta, ribattendo colpo su colpo ai tentativi di Camacho di impensierirlo.

in crescendo

Le ultime tre riprese sono state dominate da Zagatti che, così, ha vinto con merito. Nei dilettanti bel successo dei padanino Yevmeni Sharha, che nella categoria 81 chilogrammi ha superato Giovanni Centaro. Vittoria anche di Beniamino Vacca nei 69 chilogrammi: battuto James Polveri. Il terzo successo è arrivato da Riccardo Stellin, che sempre nella categoria 69 chilogrammi, ha battuto ai punti Ashraf Chouikh.

«La riunione è andata bene – dice Massimiliano Duran -, sono stato contento del fatto che sia venuta molta gente. Per fortuna il tempo ha tenuto: fino all’ultimo non sai mai che cosa può succedere. I combattimenti sono stati tirati come prevedevo, che fossero equilibrati era preventivabile alla vigilia. Il bilancio della Pugilistica Padana è positivo, anche perché abbiamo vinto quattro incontri su sette. Le sconfitte sono arrivate dai ragazzi più giovani, che ancora devono maturare. Tutti i pugili maggiormente esperti hanno vinto e la cosa non può che farmi davvero molto piacere».

l’importanza

Duran parla del match che ha visto mattatore Daniele Zagatti. «Era il combattimento più importante – ha continuato Massimiliano -: contro Camacho doveva confermare determinate situazioni, facendo vedere pure qualcosa di più rispetto agli altri incontri che aveva combattuto. Posso dire che stiamo mirando al titolo dei super leggeri: siamo consapevoli che dovrà fare ancora più esperienza, ma entro l’estate 2020 penso che potremmo arrivare a combattere per il titolo italiano».

«Contro Camacho ha fatto un buon combattimento – ha chiuso Duran -, affrontava un avversario imbattuto, giovane e orgoglioso che aveva vinto due dei tre match per ko. Zagatti è partito con il freno tirato, pareggiando la prima ripresa e perdendo la seconda; dopo è entrato nel combattimento, vincendo nettamente le altre riprese. Alcune cose vanno migliorate, è ancora giovane, ma sta confermando le buone impressioni». —

Lorenzo Montanari

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google