Ariosto tra Challenge Cup e serie A Soglietti: «Puntiamo in alto»
FERRARA. Ancora una decina di giorni di vacanze, dopo di che le ragazze della Pallamano Suncini Ariosto si raduneranno: l’appuntamento è fissato per l’1 agosto. Quest’anno la compagine estense ha allestito un roster per recitare da protagonista.
«La società ha fatto sforzi notevoli – dice Katia Soglietti, il capitano -, gli obiettivi sono quelli di restare in alto, anche se Brixen, che affronteremo in pre season, al debutto in campionato e in Challenge Cup, ha allestito una squadra da scudetto. Mi aspetto un campionato equilibrato verso l’alto, cosa stimolante».
«Dal canto nostro speriamo di fare bene, anche se non voglio fare pronostici. Essendo una squadra nuova abbiamo bisogno di trovare l’amalgama, perché non bastano i nomi per vincere. Di conseguenza il primo scoglio da superare sarà riuscire a mettere assieme, in breve tempo, tutte le qualità delle singole: il lavoro sarà lungo».
Acquisti importanti, come del resto i ritorni di Meccia e Rajic. Che Ariosto è nata? «Ci sono nuovi arrivi importanti, stiamo cercando di fare al meglio le cose e dico che il mercato in entrata potrebbe pure non essere chiuso. Le avversarie si sono rafforzate tutte: sarà un campionato molto interessante».
E la Challenge Cup? «C’è un po’ di delusione per il fatto di affrontare una compagine italiana, è vero che per il ranking mondiale l’Italia sale, è anche vero che ci si fa la guerra in casa. Dopo di che il bello della Coppa è andare in Europa e far conoscere alle più giovani una pallamano differente».
«C’è un po’ di amarezza, allo stesso tempo siamo molto contente di partecipare alla Challenge Cup, competizione che dà lustro alla società e alla città. Siamo una squadra adulta e matura, cosa che agevolerà le cose. Abbiamo personalità forti». —
L.M.
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