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La Tramec ricomincia dal passato Debutto a Piacenza

Simone Gagliardi

Lo stesso esordio dell’anno scorso, ma stavolta in cadetteria Mecacci: «Avvio impegnativo però il gruppo è competitivo»

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cento. Stesso inizio dello scorso anno. Con la differenza della categoria e di chi giocherà in casa. Il cammino della Tramec di Matteo Mecacci nel girone C, quello indiscutibilmente più difficile della serie B 2019/2020, partirà il 28 settembre da Piacenza in casa della rinnovata Bakery. Subito una classica: due anni fa Cento e Piacenza, assieme, vinsero a Montecatini salendo in A2. Ora, nuovamente assieme, ripartono dalla B.

la reazione

Il commento a caldo di Matteo Mecacci, coach dei biancorossi inseriti in un vero girone di ferro: «Al di là del debutto in trasferta in un match così sentito come quello con Piacenza, già incrociato in passato per obiettivi importanti e ripetuto anche lo scorso anno in serie A, e al di là delle prime cinque partite che ci vedranno per tre volte impegnati in trasferta lo ritengo, così a caldo un calendario onesto».

«Impegnativo fin da subito questo sì, come del resto è impegnativo il girone - aggiunge Mecacci -. Prima o poi, in casa o in trasferta, si gioca contro tutti. Sarà un campionato duro, in un girone molto competitivo con roster di qualità ancora in via di allestimento. Tanti giocatori sono scesi di categoria e daranno ancor più qualità alle squadre».

lo squilibrio

Sulla composizione del girone non si può far nulla. Balza all’occhio un evidente squilibrio con almeno tre squadre costruite per vincere senza badare a spese. Ed un livello medio altissimo da rendere comunque non così scontato per nessuno anche il playoff di maggio: «Non mi aspettavo un posizionamento di questo tipo - continua Mecacci -; poi i roster cambiano di anno in anno, come le ambizioni e le risorse economiche delle varie società. Mi ha un po’ stupito questa divisione territoriale, ne è venuta fuori una serie B un po’ zoppa. Alcune società sono state svantaggiate».

Focus sulle avversarie nel girone di ferro: «Chieti e Cesena hanno fatto la squadra per vincere il campionato; Rimini, Fabriano e Ancona hanno roster competitivi. Un girone non facile, campi con grande tradizione e più di 2000 persone sugli spalti. Ma io penso anche ad altre che non partono con i favori, come la stessa Piacenza». Uno sguardo alla Tramec. Squadra ormai fatta. Manca solo il quarto lungo, sarà un Under non del vivaio biancorosso. «Abbiamo lavorato molto bene - chiude Mecacci –: siamo riusciti a mettere sotto contratto tutte le prime scelte e senza fare aste o rilanci vari. Sono contento, l’organico è competitivo». Il raduno della Tramec avverrà il 16 agosto. —

Simone Gagliardi

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