Old Lions Cento, la passione oltre l’amarezza «Il ripescaggio fallito una delusione enorme»
Il pasticcio per la mancata risalita in A2 ha fatto sbandare la tifoseria della Benedetto XIV. Però ora si riparte. A fatica
cento. Il mancato ripescaggio in A2 della Benedetto XIV Cento non poteva che portare l’onda lunga dell’amarezza. Perché se la società avesse adempiuto a formalizzare la richiesta, adesso la Tramec sarebbe nuovamente in A2 al posto di Caserta. Il presidente Fava ha parlato di errore nato all’interno del club (versati 6.000 euro invece di 20.000) aggiungendo anche però che affrontare un’altra stagione di massima serie in campo neutro sarebbe stata dura. Durissima. E che la squadra, allestita per la B, sarebbe dovuta essere rivista. Insomma, uno sforzo di altissimo livello e forse non sostenibile. Ieri, con forza, la tifoseria biancorossa ha voluto rendere pubbliche le proprie reazioni. Le emozioni. Le analisi.
a mente fredda
“Abbiamo volutamente, nonché doverosamente, fatto passare qualche giorno prima di intervenire riguardo gli ultimi fatti accaduti in ambito biancorosso - scrivono gli appassionati della tifoseria organizzata -. Abbiamo preferito cercare di capire e metabolizzare il più possibile, per non rischiare di scrivere troppo istintivamente ma ora anche noi Old Lions– Settore Zimmer vorremmo dire la nostra. Di certo, la delusione è enorme...
Vuoi per il disastroso anno di Serie A appena trascorso, primo della storia e finito male come tutti sanno. Vuoi anche per le aspettative che erano state create nell’ambiente sulla reale possibilità di un ripescaggio, che ci avrebbe tutto sommato rimborsati della delusione patita per la bruciante retrocessione. La notizia del mancato ripescaggio, per come è avvenuta, ci ha lasciato spiazzati e con tanto amaro in bocca”.
incredibile errore
“Non ci nascondiamo dietro un dito e diciamo che le reazioni sono state le più disparate. I pensieri fatti su questa vicenda sono stati diversi e tra le tante ipotesi più o meno veritiere c’è anche chi ha pensato che tutto questo fosse stato un piano programmato ad arte. Chi era in conferenza stampa alla sede della Tramec, avrà certamente potuto notare la difficoltà con cui il presidente Fava ha dovuto spiegare l’accaduto”.
“Di fatto un grossolano e incredibile errore ci ha precluso la gioia di poter rimanere al piano superiore invece che ripartire nuovamente della Serie B - ribadiscono i fan -; noi, comunque sia e nonostante tutto, dobbiamo badare a fare i tifosi: il nostro ruolo è quello. Non siamo cacciatori di teste, non è il nostro mestiere. Non siamo fatti così e di certo vogliamo pensare che, per quanto grave, questo sia stato un errore fatto in buona fede.
Dispiace anche che, da parte della LNP, non sia stata data nessuna possibilità alla nostra società per poter rimediare all’errore e questo se non altro fa sospettare il fatto che molto probabilmente dei grossi interessi per avere Cento di nuovo in Serie A non ne avessero più di tanto.
In Serie A alla fine, dopo i problemi di Pescara che ha dovuto rinunciare alla categoria appena conquistata, è stata ripescata Caserta (eliminata al primo turno dei playoff di Serie B nell’ultima stagione) mentre noi saremo costretti a rimanere un gradino sotto, beffati pure dall’incredibile quanto assurdo rimescolamento dei gironi che ci ha visto essere spostati addirittura nel comparto del centro-sud”.
raggruppamento
“Il girone C sicuramente non sarà solo molto competitivo dal punto di vista sportivo, ma anche difficile dal punto di vista logistico e del chilometraggio. D’accordo: gli anni passano anche se la fede resta immutata, ma il peso dei chilometri comincia a farsi sentire e speriamo che la delusione per gli ultimi eventi negativi susseguitisi a catena non intacchi troppo la voglia e la passione della tifoseria”.
la passione
“Di sicuro non vogliamo che sia il nostro caso - aggiunge la curva centese -. Noi perciò faremo di tutto per essere sempre presenti al nostro posto, in casa e in trasferta. Di certo, dopo tutto quello che è successo, ci aspettiamo una squadra pronta a lottare alla morte per puntare dritto al ritorno in una categoria che crediamo come tifoseria di meritare ampiamente.
Dopo quanto accaduto dovranno esserci ancora di più la voglia e la convinzione da parte di tutti, società-squadra-tifosi, di riconquistare sul campo la categoria superiore. Vincere sul campo sarà ancora più bello, più giusto e più appagante per tutti. Ma perché tutto ciò possa succedere c’è bisogno al più presto di tornare nella nostra casa, a Cento, nel nostro amato palazzo dello sport. Questo punto per noi è fondamentale e speriamo davvero quanto prima di vedere i risvolti positivi che tutti aspettiamo sulla vicenda”.
campo neutro
“Il solo pensiero di tornare a San Lazzaro per giocare in casa mette i brividi a tutti e il palazzetto sarà un nodo fondamentale per riunire tutto il pubblico centese attorno alla Benedetto XIV. Ora in attesa di ricominciare non resta, seppur con difficoltà, che mettersi tutti i problemi alle spalle. Sappiamo ormai che sarà Serie B e che sarà un sacrificio non da poco.
Noi però, come sempre, ci saremo perché siamo un gruppo forte e unito che ha saputo andare “oltre il risultato” e siamo pronti ad un altro anno di passione e di battaglie”. —
Old Lions
settore Zimmer
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