Vencato sbarca in casa Kleb «Amo far giocare bene la squadra»
Basket serie A2. Il nuovo play dei biancazzurri ha firmato dopo una lunga trattativa
l’intervista
Dopo una lunga trattativa, Luca Vencato abbraccia Ferrara e il Kleb. Dopo il bruttissimo infortunio occorso a Federico Zampini, sarà l’ex capitano degli Stings Mantova a prendere per mano la compagine biancazzurra.
Vencato, Ferrara l’ha fortemente voluta...
«Sono molto contento – dice il 24enne bresciano -, il progetto d’innovazione del Kleb mi ha subito attirato. Ringrazio Ebeling e Leka per aver creduto in me, sono molto felice di arrivare in una piazza che ho affrontato negli ultimi sette-otto anni: il palasport è molto bello, il pubblico è molto vicino alla squadra. Non vedo l’ora di iniziare».
La trattativa è stata lunga...
«Ma ha avuto un buon esito. Ci tengo a sottolineare che mi dispiace per Zampini, anch’io ho subito tanti infortuni, so che cosa significa. Ora pensiamo a creare una buona alchimia».
Ha già incontrato coach Leka?
«Sì, e sono molto contento di essere allenato da lui. È il tipo di allenatore, a livello tecnico e umano, che cercavo per ripartire dopo un’annata, l’ultima, molto complicata anche per via dell’infortunio al ginocchio. Ferrara è il posto perfetto per me in questo momento e sono pronto a ridare indietro tutto quello che ho».
Ha parlato di infortuni. Adesso come sta?
«Ora è tutto a posto, sono pronto per aggregarmi alla squadra dal raduno. Sarò a Ferrara prima per cominciare subito a lavorare».
Obiettivi personali?
«Anzitutto sarebbe bello giocare una stagione senza farsi male, dopo di che questa sarà la stagione del mio riscatto. L’obiettivo è migliorare il più possibile, perfezionare tutti gli aspetti del gioco, cercando di fare il campionato migliore possibile per aiutare la squadra a dare il massimo».
Che Kleb è nato?
«È nata una squadra molto buona, ci sono giocatori esperti e di talento, come Fantoni, Panni e Campbell, che è molto meglio avere in squadra che da avversario. Wiggs è molto forte, difende e gioca per la squadra. Starà a noi vincere il più possibile, che è l’unica cosa che conta».
Affronterà Mantova in Supercoppa e praticamente subito in campionato. Destino bizzarro...
«Sono contento, a Mantova rivedrò persone che mi sono state vicine nei miei tre anni virgiliani, dall’altra parte la mia speranza è che Mantova perda contro di noi. Si è chiuso un bel capitolo della mia vita, adesso è importante il Kleb».
Difesa e fisicità sono i suoi punti di forza?
«Mi piace partire molto dalla mentalità difensiva, la medesima del coach Leka. Altra cosa: mi piace far giocare bene la squadra, aiutando i miei compagni a rendere al meglio. Amo giocare in velocità, non ho paura a prendermi delle responsabilità anche se conta la squadra. Perché è da lì che vengono le soddisfazioni più grandi». —
Lorenzo Montanari
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