La Nuova Ferrara

Sport

calcio 

La Gavellese chiude i battenti Rinuncia anche alla Terza

Mirco Peccenini
La Gavellese chiude i battenti Rinuncia anche alla Terza

3 MINUTI DI LETTURA





gavello. La Gavellese è arrivata ai titoli di coda. Si è chiusa con l’ultima annata sportiva (Terza categoria) la storia del club granata, fondato nel 1945 e affiliato ininterrottamente alla Figc dal 1963. Una storia lunga e piena di soddisfazioni per una società che accoglieva i propri tifosi in un impianto dove a capeggiare era la gigantografia di Pelè che stringeva a sé il difensore Fabrizio Poletti, originario proprio del posto.

l’immagine

Un’immagine che incuteva sicuramente un certo timore negli avversari di turno, all’interno di un’epopea sportiva che era culminata qualche anno fa con la scalata in Prima categoria della Gavellese. Per la precisione sotto la guida di mister Cristiano Bolognesi, al termine dello spareggio (pur perduto) giocato in terra felsinea contro il Pontevecchio, ma che era valso comunque un pass per la categoria superiore nel giugno del 2011. La Gavellese aveva militato in Prima categoria anche durante gli anni Novanta. Gli ultimi anni sono stati, purtroppo, i più travagliati, a seguito in particolare della difficoltà ad operare un compiuto ricambio generazionale nei quadri della società.

«Il consiglio attuale, formato da sette membri, è in carica fino al 30 giugno – aveva detto in un recente incontro pubblico il suo presidente Dante Trevisani, accompagnato dai fedelissimi dirigenti Elio Romanini e Oleno Bortolazzi –. Il consiglio che si presenta dimissionario non ha più i numeri sufficienti per andare avanti: ci sono un paio di defezioni che non ci consentono di proseguire».

il comune

Il Comune, attraverso il sindaco Fabio Bergamini, si era impegnato nelle scorse settimane a cercare sponsor che potessero investire nel progetto, garantendo la presenza dei contributi che il municipio eroga alle società sportive del proprio territorio. Ma nonostante i vari appelli in paese, e le riunioni pubbliche, non è stato possibile supplire alle citate defezioni nello staff dirigenziale del club.

Lo stesso Dante Trevisani, che a Gavello iniziò a giocare a 16 anni, mentre fino ad oggi ha rivestito la carica di presidente (ora ha 54 anni), ha comunicato nei giorni scorsi al Comune le decisioni della società: ovvero, «di voler recedere, come previsto dalla convenzione stessa, dalla gestione dell’impianto di gioco».

l’annuncio

«Ho portato a protocollare la nostra comunicazione giovedì mattina – rivela Dante Trevisani – segno che fino a qualche giorno fa, in numerosi incontri, abbiamo cercato di fare quadrare le cose ma senza riuscirci. Dispiace molto, ma non si poteva fare altrimenti». È questo, dunque, l’ultimo atto prima della chiusura di un capitolo importante, per la storia sportiva del paese. Al quale rimarrà caro un ricordo, relativo proprio agli anni Novanta: quando la Gavellese, in Prima, si tolse la soddisfazione di vincere il derby, sul campo dei blasonati “cugini” della Bondenese. Storie di un calcio che, purtroppo, progressivamente sta perdendo alcuni dei suoi club dilettantistici. —

Mirco Peccenini

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google