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dal ritiro di valles 

Cionek non ha dubbi «La strada è quella giusta» Strefezza bello carico

L.M.

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VALLES (BZ). Echi dal ritiro spallino. Tra l’uscita di sabato scorso con la Feralpi e il doppio test di dopodomani con Virtus Bolzano e Obermais, parola ai protagonisti.

importante vincere

Thiago Cionek, punto fermo biancazzurro: «Abbiamo le gambe più fresche rispetto alle altre amichevoli che abbiamo disputato a Tarvisio - sottolinea il difensore -. Stiamo lavorando duramente, ed anche se siamo ancora in preparazione quando si gioca l’importante è sempre vincere: queste gare ci fanno capire a che punto siamo e dove bisogna fare meglio, la strada è ancora lunga. Di Francesco? Ha caratteristiche molto più offensive rispetto a Lazzari, in certi momenti per noi sarà importante fargli capire i meccanismi della squadra, è un ragazzo intelligente e saprà subito come muoversi e mettere in evidenza le sue qualità. Contro una squadra schierata in difesa, gli inserimenti sono importanti - ha continuato Cionek -, come del resto sorprendere l’avversario, essendo la squadra molto bilanciata ci possiamo permettere di arrivare anche in attacco: in queste gare bisogna che troviamo la quadratura giusta. Per la prima volta da quando sono alla Spal faccio il ritiro pieno, è un momento importante per prepararci, abbiamo ancora delle amichevoli e la Coppa, penso che la strada sia quella giusta. Igor? Abbiamo molti brasiliani in squadra, è bello averli e parlare portoghese con loro: sono bravi ragazzi , ci daranno una mano».

la determinazione

Uno di loro è Gabriel Strefezza, brillante anche sabato scorso: «Mi sto allenando bene – racconta il 22enne di San Paolo del Brasile -, voglio restare qui: devo dare tutto per farlo, anche a livello mentale, in tal senso sono al 100%. Sto lavorando per rimanere alla Spal. Devo crescere nella fase difensiva, prima esterno alto, quindi non ho mai fatto quella fase, ma pure su questo aspetto sto lavorando, come del resto sul recupero dei palloni. Sì, siamo sempre più brasiliani, quattro (con Felipe, Cionek, Igor e lo stesso Strefezza; ndr) e speriamo di fare bene». —

L.M.

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