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La Spal si cala in clima campionato Verifica di serie A oggi con il Verona

Paolo Negri
La Spal si cala in clima campionato Verifica di serie A oggi con il Verona

Si gioca alle 18 a Trento. Attesa per il primo test stagionale contro una pari categoria. Avanti con il modulo 5-3-2

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È venuto il momento del primo attendibilissimo test stagionale. La prima amichevole contro una pari categoria. Verifica di/da serie A per la Spal, che oggi alle 18 a Trento affronta il Verona.

gara probante

L’asticella si alza. Eccome. Dopo il Nova Gorica (B slovena), il Pordenone (cadetteria nostrana), la Ferlapi Saò (serie C), la Virtus Bolzano (D) e l’Obermais (Eccellenza), per i biancazzurri è l’ora di capire davvero a che punto sono. Finora, cinque vittorie su cinque, indicazioni globalmente positive (per crescita atletica e precisa idea di gioco, progressi costanti) ma anche qualche segnale da tenere in considerazione: la tendenza a farsi infilare con palla profonda e contropiede, l’evidente necessità di rinforzi. Quanti? Abbastanza: un paio di difensori, almeno un laterale di complemento, uno o due centrocampisti, un attaccante. Questo per completare e rendere maggiormente competitivo l’organico. Cose risapute.

La gara di oggi cosa può riservare? Test assai probante. Il neo-promosso Verona, affidato al croato Juric (ex Crotone e Genoa), è in ascesa (come attestato dalle ultime uscite: 0-0 con i tedeschi dell’Hoffheneim e 1-1 con i turchi del Trabzonspor), ha messo dentro pedine importanti (Bocchetti, Veloso e Badu su tutti), cui ha aggiunto Lazovic, Tutino e Verre, ora attende una punta da gol: sogna Balotelli, qualcosa tra utopia e salto nel buio. Juric può giocare con il 5-3-2 come con il 3-4-2-1 ed il 3-4-3: Silvestri; Rrahmani, Bocchetti, Gunter; Faraoni, Badu, Veloso, Vitale; Lazovic, Di Carmine, Tutino.

fasce e scelte

Mister Semplici, dal canto suo, proporrà il classico 5-3-2. Che potrebbe essere 3-5-2 se gli esterni fossero Di Francesco e D’Alessandro, ma in tal modo la fase difensiva partirebbe a handicap. La variabile? Forse 4-3-3, ma consideriamo che dall’inizio della preparazione le indicazioni hanno sempre contemplato la difesa con tre centrali ed il centrocampo “a tre”. Se i presupposti sono questi, oggi dovremmo vedere Berisha tra i pali; Cionek, Vicari e Igor difensori centrali (Felipe out per infortunio, altri non ce ne sono); Strefezza e D’Alessandro (o viceversa), o Di Francesco e D’Alessandro sulle corsie; classico centrocampo Murgia, Missiroli, Kurtic; in avanti Petagna, con Floccari al suo fianco (l’alternativa è Moncini).

Tra gli “a disposizione”, appena Valoti e Valdifiori (quest’ultimo al netto di una possibile cessione) possono essere considerati candidati all’inserimento in un undici di partenza. Gli altri, o giovani aggregati o elementi in lista di cessione. Ecco perchè, una volta di più, Semplici (che a giorni avrà Fares, e Gomis, dopo le vacanze post Coppa d’Africa) attende rinforzi. —



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