L’entusiasmo di Campbell da oltre oceano «Con il Kleb sin dall’inizio, sono già eccitato»
Il jolly biancazzurro aspetta trepidante la nuova stagione: «Con Wiggs ci siamo messaggiati, non vedo l’ora di scoprirlo»
FERRARA. Approdato all’ombra del Castello Estense nel periodo di maggiore burrasca dell’allora Bondi, Folarin Campbell ha impiegato pochissimo tempo per diventare un beniamino dei tifosi biancazzurri, nonché uno dei leader carismatici del gruppo. Gran lavoratore, mai un gesto fuori posto, il più classico degli uomini squadra, nonché un’ addizione tattica di rilievo, tanto che quest’anno il diesse John Ebeling da subito ha spinto sull’acceleratore per riconfermarlo alla corte del coach Spiro Leka. È negli States assieme alla famiglia, l’allaround biancazzurro: anche per lui sono le ultime settimane di vacanza. Partirà subito dopo ferragosto, per sbarcare in Italia sabato 17, due giorni prima del raduno, calendarizzato il 19.
«Sono molto eccitato d’iniziare questa stagione con Ferrara – dice “Flo” -, sono stato lì solo per metà della scorsa stagione e siamo passati dall’ultimo posto a quasi entrare nei playoff».
Due punti in più e già l’ anno scorso per Fantoni e compagni sarebbe stata post season, obiettivo che l’ex giocatore di Rieti, che ha chiuso in Venezuela la passata stagione, ad ogni costo vuole centrare quest’anno. E farlo partendo da una buonissima posizione della griglia. Ma prima ci sarà tutta una stagione da giocare.
«Voglio spingere e motivare tutti i membri della nostra squadra a giocare il miglior basket possibile durante le giornate di gioco - riprende il numero 42 biancazzurro, che quest’anno si prenderà ancora di più la squadra sulle spalle, prima in spogliatoio, poi sul campo -. Il mio obiettivo personale è giocare al meglio delle mie capacità in ogni singola gara. Voglio lasciare ogni partita che gioco sapendo che ho dato il meglio che potevo. Il mio obiettivo per la squadra è quello di finire nella top 4 della Serie A2 Est».
Dopo Forlì, Udine e Verona, che hanno costruito roster ambiziosi e che puntano alla promozione nella massima serie, Campbell mette il Kleb, ma non sarà affatto facile, anche perché la concorrenza sarà tanta e per provare a centrare gli obiettivi prefissati conterà moltissimo l’apporto del pubblico: «Non vedo l’ora di vedere i nostri fan – dice l’ala biancazzurra -, un altro motivo per cui volevo ritornare a Ferrara era l’amore che ho ricevuto da tutti. Questo sarà un anno entusiasmante».
L’anno passato era Isaiah Swann (adesso approdato a Caserta, prossima avversaria del Kleb in campionato) il compagno a stelle e strisce di Campbell, mentre quest’anno sarà Sekou Wiggs, al debutto “vero” europeo: «Non ho ancora incontrato Sekou – ha chiuso Campbell -, ma ci siamo scambiati vari messaggi: sembra un bravo ragazzo e non vedo l’ora di giocare assieme a lui. Dovrebbe essere un anno eccitante, siamo pronti per il rock&roll».
Il mondo biancazzurro è trepidante in attesa dell’inizio della nuova stagione: dopo aver allestito uno staff dirigenziale da categoria superiore e un roster sicuramente solido, adesso, come giusto e normale che sia, il pallone passa al campo. Obiettivo numero 1: costruire l’amalgama. Il resto sarà una conseguenza.
Chi non sarà al raduno è Patrick Baldassarre, che, dopo aver saltato a causa di una leggera contrattura il Torneo a Trento con la Svizzera, sabato sera con la Nazionale elvetica ha giocato contro il Portogallo nella prima gara delle pre-qualificazioni agli Europei 2021: 77-72 il punteggio a favore di Baldassarre e compagni, con il lungo del Kleb che ha chiuso con 7 punti e 2 rimbalzi in 20’. Sabato prossimo, trasferta in Islanda, poi viaggio in Portogallo il 14, prima dell’ultima gara contro l’Islanda il 21. —
Lorenzo Montanari
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