Il S. Agostino pensa al palato e anche ad una bella classifica
La società ha costruito una squadra in grado di giocare bene e di stare al vertice Ieri a Dosso primo giorno di lavoro. Il presidente Lenzi: «Tutti acquisti mirati»
dosso. Nasce per fare un calcio che possa piacere al palato e anche alla classifica, il nuovo Sant’Agostino. La formazione dei ramarri si è radunata ieri, a Dosso, che sarà la sede di questa fase di preparazione, in attesa che lo stadio del capoluogo sia pronto. Il presidente Bruno Lenzi non nasconde la propria convinzione di «un mercato che ha portato da noi giocatori di categoria. Acquisti mirati che sono andati a rinforzarci dove avevamo maggiormente bisogno. Certo, in questa fase siamo in buona compagnia, poiché tutte le avversarie dicono di essersi rinforzate. Vedremo chi sarà smentito dai fatti».
il girone
L’attesa è anche quella di capire in quale girone giocheranno i biancoverdi. «I gironi usciranno mercoledì (domani; ndr) e le previsioni dicono che dovremmo rimanere nel gruppo B. Conosciamo entrambi i raggruppamenti – ammette Lenzi – per avere giocato nelle ultime due stagioni nell’uno e nell’altro. Il girone A mi sembra quello più tecnico e con le squadre meglio attrezzate, il girone B è quello agonisticamente più interessante ma, soprattutto, ci permetterebbe di affrontare in casa i derby con Masi, Copparese e Argentana» che per il botteghino male non farebbero.
prima volta
Mentre il presidente parla, indossano per la prima volta la casacca dei ramarri i neo-acquisti: l’astro Marongiu, l’ex argentano Pagani, il possente centrale difensivo Curci e Raspadori. Oltre ai tanti giovani che vanno ad irrobustire l’organico: la mezzala Ceresi, l’attaccante Thomas Govoni, il centrale Bozzato. «Credo che l’inserimento di Curci ci fornisca centimetri, oltre ad andare a sostituire Attilio Molossi, che non sarà disponibile quest’anno – rivela il ds Simone Casotti –. Raspadori e Pagani erano i nostri primi obiettivi, per tecnica e rapidità. Con un Marongiu in più. Diciamo che, rispetto allo scorso anno, cambia la nostra filosofia di gioco, che parte da dietro e cerca di fare arrivare la palla in avanti con velocità».
Chi si occuperà della preparazione del gruppo, in attesa che ai ranghi si unisca anche mister Ghedini, è il tecnico della Juniores, Massimiliano Testa: «Durante i primi quindici giorni – dice – svolgeremo una preparazione suddivisa ogni giorno in tre parti: una prima messa in moto, sedute di tattica individuale e di gruppo sia difensiva che offensiva e lavoro aerobico e centrato sulla “forza”. Solo con l’avvicinarsi degli impegni ufficiali inizieremo a lavorare sulla velocità».
la rosa
Il Sant’Agostino esordirà il 17 agosto in amichevole a San Felice, per giocare il 21 (a Dosso) contro la Portuense. Dopodiché, a seconda dei sorteggi di Coppa Italia, il 25 potrebbe essere la data della prima gara ufficiale, oppure di un’ulteriore amichevole, se i ramarri riposeranno nel primo turno. Da ieri, insomma, l’avventura del nuovo Sant’Agostino, che promette gioco e spettacolo, è ufficialmente cominciata.
La rosa. Portieri: Costantino (’91) e Balboni (’99). Difensori: Vinci (’96), Artioli (’01), Tonazzi (’90), Curci (’97), Farina (’97), Molossi (’94), Stefanelli (’01), Ferioli (’00), Bozzato (’01). Centrocampisti: Pallara (’91), Iazzetta (’88), Berto (’97), Soverini (’01), Savino (’03), Ceresi (’01). Attaccanti: Pagani (’91), Raspadori (’97), Marongiu (’91), Govoni (’01). —
Mirco Peccenini
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