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Allo “Scantamburlo” sta nascendo una Comacchiese molto ambiziosa

Alessandro Bassi

Primi giorni di lavoro per la formazione rossoblù che vuole essere tra le protagoniste della prossima Prima categoria

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COMACCHIO. Sera. Estate. Lo “Scantamburlo” di Porto Garibaldi è un pezzo di mondo che la Comacchiese, per un po’, tingerà di rossoblù. Non c’erano orde di tifosi, televisioni, urla. C’erano solo loro, gli uomini che costruiscono la nuova Comacchiese di questa stagione. Qualche dirigente, i tecnici, una ventina di ragazzi convocati. Tutti consapevoli di cosa significhi essere la Comacchiese, soprattutto perché quasi tutti i giocatori sono locali o quasi.

la presentazione

Il ds Alessandro Farinelli spiega: «Abbiamo iniziato a lavorare. Abbiamo parlato con i ragazzi e con il mister. Da un paio di anni abbiamo realizzato un campo di allenamento a Comacchio, ma stiamo rifacendo il tappeto erboso e non potevamo utilizzarlo. Sentendo tecnico e ragazzi abbiamo considerato che lo Scantamburlo è un bell’impianto (ci giocano le giovanili rossoblù; ndr) e ha pure la piscina ad un passo. In questo modo si può non solo lavorare sui carichi ma anche sullo scarico senza allontanarsi troppo. Il mister lavora sempre in modo preciso e professionale».

Che campionato sarà il prossimo di Prima categoria? «Difficile dirlo. Abbiamo appena iniziato a lavorare e in questo campionato ci sono tante squadre competitive. Noi possiamo anche avere delle ambizioni, ma è il campo che decide. Aspettiamo qualche gara di campionato e poi vedremo, perché noi sappiamo di avere una buona squadra ma poi c’è tutto un torneo da giocare e servono tante condizioni per riuscire a vincere. Comunque, noi siamo la Comacchiese: partiamo per giocarcela»

l’obiettivo

Obiettivo alta classifica? «Obiettivo costruire un gruppo solido, giocare un buon calcio e, se possibile, riportare i tifosi al campo». Questa la rosa. Staff tecnico: Oscar Cavallari allenatore; vice Armando Manfrini; preparatore dei portieri Davide Bonazza. Fisioterapista Marco Felletti.

Agli ordini di mister Oscar Cavallari una ventina di giocatori. I convocati. Portieri: Pappi (’00), Broccoli, Fabbri. Difensori: Chomakov, Galluccio, Cisotto, Alberi, Cavalieri D’Oro, Bellotti. Centrocampisti: Zappa, Farinelli, Cavallari, Folegatti, Rizzo, Guidi (’01) e Arati (’98). Attaccanti: Mantovani, Matteo Luciani, Pietro Luciani, Cavalieri, Bushi (’00), Manjiolovic. Tra i convocati, ma al momento indisponibile, anche Parmiani. —

Alessandro Bassi

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