Coach Colantoni vuole mantenere la sua Scuola ai massimi livelli
La SBF ha perso tre pedine importanti però le ambizioni non mancano: «Proviamo a raggiungere i playoff» Come il Kleb e la Tramec Cento
FERRARA. «Come Scuola Basket cercheremo di ripeterci, il Kleb dovrà farci patire di meno, la Tramec Cento ha tutto per ritornare in A2». È nella sua Rieti, Stefano Colantoni, coach della Scuola Basket, che il 26 agosto riprenderà a lavorare per preparare il prossimo campionato di Serie D.
«Abbiamo avuto tre partenze importanti – racconta Colantoni -: Pigozzi, Ardizzoni e Bereziartua, buchi colmati dalla conferma di Rizzatti e dall’approdo dell’ex Ferrara Basket 2018 Vigna. Ci manca un “centrone” di ruolo, così giocheremo un basket più dinamico».
«Mi dispiace che ci abbiano inserito nell’altro girone - prosegue Colantoni - , con avversarie che non conosciamo: affronteremo formazioni reggiane, modenesi... L’unico inconveniente che abbiamo è che ci manca il campo dove giocare: stiamo aspettando di sapere dove andremo a giocare: noi vorremmo rimanere a Ferrara, al Pala 4T, oppure all’MF Palace di venerdì sera. Bisogna capire che accordi saranno presi, certamente giocare a Vigarano non sarebbe affatto semplice anche per questioni logistiche. Insomma, bisogna fare di tutto per cercare di restare a Ferrara».
Che obiettivi si pone la SBF per la prossima stagione? Ecco Colantoni: «Cercare di ripetere il campionato fatto l’anno passato non sarà affatto facile, anche perché è stata una vera e propria cavalcata».
«Siamo consapevoli delle nostre potenzialità - ha continuato il tecnico della Scuola Basket -; cercheremo di ripeterci, non sarà semplice, ma l’obiettivo sarà proprio quello di raggiungere i playoff. Il gruppo è rimasto sostanzialmente invariato: ripeto, abbiamo l’incognita di non giocare con un centro vero».
Con Colantoni il discorso si allarga. Tra poco riparte il Kleb: «L’anno passato la sofferenza è stata tanta, dal cambio degli americani agli inserimenti in corso d’opera, alla fine l’equilibrio si è trovato. L’obiettivo del Kleb è fare una stagione tranquilla, meno sofferta dell’ultima. Coach Leka è rimasto e credo abbia delle idee in testa che giocatori e società devono seguire. Gli americani sposteranno gli equilibri: a volte non serve un giocatore che faccia molti punti e basta, serve un giocatore che faccia giocare la squadra. Importante è che si trovi un equilibrio. Ferrara non dovrà soffrire come l’anno passato».
E la Tramec Cento? «Deve provare a risalire subito in A2 – ha chiuso Colantoni -, anche perché parliamo di una società che merita un’altra categoria. A Cento ci sono passione e un grande seguito, la società merita di risalire il più presto possibile». —
L.M.
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