Spal: Laxalt affare sempre più in salita Oltre a Padoin c’è la possibilità Strinic
Rimane nel mirino l’atalantino Reca. Per la difesa non si molla Tomovic e attenzione alle sirene turche per Babacar
Il casting allarga gli orizzonti, mica facile sostituire bene Mohamed Fares. Il candidato principale sarebbe l’uruguaiano Diego Laxalt, reduce da una stagione non propriamente da ricordare al Milan. Ma prima, tra Bologna e soprattutto Genoa, il laterale mancino ha dato prova di spessore. La garra charrùa (tenacia e coraggio che contraddistinguono i calciatori dell’Uruguay) scorre anche nelle sue vene. Per questo è discretamente corteggiato da formazione di fascia medio alta ed il Milan, che sicuramente non lo tratterrà, cerca di monetizzare il più possibile. Come ogni operazione, anche questa vive di momenti up & down.
salita
Le cifre che ballano sono alte (il Diavolo rossonero chiede tra i 10-12 milioni), sia Parma che Torino pare abbiano mollato la presa. Il club emiliano, tramite il ds Daniele Faggiano , fa sapere di non essere interessato a Laxalt. Ieri un incontro col management milanista è stato annullato. I granata, dal canto loro, manifestano freddezza. Su questo scenario, il ds spallino Vagnati potrebbe tentare una manovra comunque complicatissima. Perché le cifre in ballo sono alte e se i livelli rimangono questi la Spal non potrà che defilarsi. Tant’è che ieri il futuro di Laxalt sembrava orientato verso l’estero, con però possibile inserimento in extremis dell’Atalanta.
Cercando eventuali alternative, sempre alla porta del Milan la Spal ha bussato. Trovando un suggerimento: Ivan Strinic. Vicecampione del mondo 2018 con la Croazia, era avviato ad un impatto di rilievo nel panorama calcistico italiano. Il Napoli, poi la Sampdoria e l’anno scorso appunto il Milan. Non è andata, complice un’ipertrofia cardiaca che l’ha tenuto fermo 5 mesi. Alla ripresa dell’attività agonistica zero minuti in rossonero. Il nome rimane lì, sul taccuino. Come quello di Gabriel Silva, brasiliano visto a Udine con alterne fortune e poi accasatosi al Saint-Etienne. Sono calciatori offerti, sui quali la Spal butta un occhio. L’ideale rimarrebbe Laxalt, oppure lo svincolato ex cagliaritano Simone Padoin che non ha dalla sua la carta d’identità (18 marzo 1984). Ed ovviamente rimane caldissimao il profilo di Arkadiusz Reca dell’Atalanta.
attacco & c.
La falla aperta sulla corsia sinistra reclama attenzioni, ma non ha certamente distolto Vagnati da altre operazioni altrettanto fondamentali. In attacco, per dire, la rosa sarebbe anche quantitativamente congrua ma a mister Semplici serve qualcosa di più. Anche ieri piccoli passi avanti per ingaggiare Babacar, però attenzione: la concorrenza italiana è sparita, ma si stanno facendo sentire sirene turche. Poi dovrebbe finalmente chiudersi la quadra per il difensore Nenad Tomivc, mentre per il centrocampo non tramonta l’ideuzza Andrea Bertolacci. —
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