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Le tredici nuove regole che vedremo al Mazza Gioco meno spezzettato e molto più spettacolare

Alessio Duatti
Le tredici nuove regole che vedremo al Mazza Gioco meno spezzettato e molto più spettacolare

Inizia la stagione ufficiale e il calcio ha cambiato alcune norme Dai rinvii dentro l’area ai cartellini comminati anche agli allenatori 

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le novità

La nuova stagione di gare ufficiali della Spal è dietro l’angolo. Calciatori, addetti ai lavori e tifosi dovranno adattarsi il prima possibile alle nuove tredici norme che hanno cambiato il regolamento, con l’obiettivo di rendere il gioco meno spezzettato e più spettacolare. Vediamole nel dettaglio.

Fallo di mano

Se il pallone colpisce un braccio largo o in posizione innaturale, cioè dall’altezza delle spalle in su o in movimenti che aumentano il volume del corpo, sarà sempre fallo (calcio di rigore se in area). Non sarà più considerata attenuante neppure la distanza ravvicinata. Resta il concetto di volontarietà per gli episodi di mani o braccia vicine al corpo.

Barriera

In caso di calcio di punizione, i calciatori della squadra che batte non potranno più entrare in barriera per disturbare o per creare varchi e dovranno rispettare la distanza di almeno un metro dalla barriera stessa..

Sostituzioni

Per evitare le perdite di tempo è stato stabilito che il giocatore dovrà abbandonare il terreno di gioco dal punto più vicino alle linee perimetrali nel quale si trova in quel momento.

Calcio di rinvio

Il portiere o il difensore non sarà più obbligato a rinviare fuori dall’area, ma potrà anche passare al compagno all’interno dell’area stessa. L’attaccante potrà entrare in area nel momento in cui il pallone viene calciato dall’incaricato a battere il rinvio.

Calcio d’inizio

La squadra che vince il sorteggio potrà scegliere se giocare il pallone o il campo, mentre in precedenza si poteva scegliere solamente il campo.

Allenatori

Anche tecnici e dirigenti in panchina saranno soggetti allo stesso trattamento dei calciatori. In caso di intemperanze o altri comportamenti scorretti l’arbitro potrà mostrare loro il cartellino giallo.

In caso di ulteriori violazioni o di atteggiamenti gravi ci sarà il cartellino rosso, con la conseguente ed automatica squalifica di almeno una giornata, a differenza del passato quando si poteva tornare in panchina dalla gara successiva.

Esultanze

Un giallo ricevuto per un’esultanza scorretta resta anche se il gol viene successivamente annullato.

Vantaggio

In caso di punizione a favore, il vantaggio si applica anche in presenza di un cartellino da comminare. I calciatori di una squadra che usufruisce di una punizione a favore, infatti, potranno battere immediatamente senza dover aspettare che l’arbitro estragga il cartellino e scriva sul taccuino. L’arbitro potrà aspettare la fine dell’azione per farlo.

Tocco dell’arbitro

Niente più assist involontari o azioni interrotte per tocchi involontari del direttore di gara. Le nuove regole prevedono che l’arbitro non sia più parte del gioco, per cui se il pallone lo colpisce il gioco verrà sempre interrotto e si riprenderà con una rimessa da parte dell’arbitro o con il pallone al portiere se il tocco dell’arbitro avviene in area di rigore.

Gol di mano

Se il pallone entra in porta dopo essere stato toccato con una mano, il gol sarà sempre annullato a prescindere dalla volontarietà.

Svirgolata portiere

Se il portiere, giocando con i piedi su retropassaggio, svirgola, può rientrare in possesso senza che venga più fischiato il calcio di punizione indiretto.

Rimessa dell’arbitro

Nei casi in cui prima era prevista la’ “palla scodellata’’ da parte del direttore di gara per infortuni, invasioni di campo e altre interruzioni, l’arbitro darà il pallone direttamente alla squadra che ha diritto a giocarlo, con gli avversari che dovranno restare ad almeno 4 metri di distanza. Nel caso di rimessa dell’arbitro all’interno dell’area di rigore, il pallone viene sempre dato al portiere.

Rigore

I portieri non saranno più obbligati a tenere entrambi i piedi sulla linea di porta ma soltanto uno. In caso di parata senza almeno un piede sulla linea di porta potrà intervenire il Var per far ripetere il calcio di rigore, anche per pochi centimetri, con ammonizione del portiere. I portieri non possono durante il rigore, toccare i pali, la traversa o le reti. —

Alessio Duatti

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