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Da Paletta al greco Lykogiannis tutti i nomi sul taccuino di Vagnati

M.Na.

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ferrara. C’è chi non convince. Chi costa troppo. Chi può arrivare soltanto se esce un altro. C’è quello che offre il procuratore, ma... Una cosa o l’altra rendono la Spal incompleta a quattordici giorni dalla fine del mercato. In mezzo tre partite ufficiali: la Coppa Italia di ieri, Atalanta e Bologna in campionato. Con l’infortunio di Fares che ha complicato un percorso già difficile di suo, perché la concorrenza è tanta.

Ah, ci sono poi i giocatori che all’improvviso sembrano usciti dal mercato: vedi Arkadiusz Reca che l’Atalanta pare non voler più cedere (o almeno non fino allo scontro diretto del Mazza del 25) e Federico Dimarco che mister Conte vorrebbe tenere all’Inter almeno fino a gennaio. E allora il ds Vagnati sonda ad ampio raggio, riempiendo il taccuino di nomi: da oggi serve una stretta. Intanto vediamo chi è nel radar biancazzurro. Per il centrale difensivo è stato proposto il 33enne Gabriel Paletta che dopo Parma, Milan e Atalanta si è goduto i soldi cinesi dello Jiangsu Suning. Ora vorrebbe tornare in Italia. Sempre in pista l’altro espertone Nenad Tomovic che dieci giorni fa sembrava ad un passo, poi il ko di Fares ha spostato le priorità spalline. Ultima entry Federico Ceccherini della Fiorentina.

Per la corsia è uscito il nome di Simone Padoin, che pareva avere mille estimatori ma che è ancora disoccupato. Rimane sullo sfondo Ivan Strinic: l’ex milanista sembra molto corteggiato dal Nizza. Ecco, un altro problema: se aspetti troppo poi la “preda” va altrove. Dalla Sardegna rimbalza un sondaggio estense per Charalampos Lykogiannis, uomo a tutta fascia ma non certamente un mastino in fase di ripiegamento. Titolarissino in Austria allo Sturm Graz, elemento di complemento in due stagioni a Cagliari: 11+11. Nel valzer c’è l’udinese Giuseppe Pezzella su cui ha posato gli occhi anche il Parma. Con l’avvertenza che più si avvicina la chiusura del mercato, meno l’Udinese ha la spinta per cederlo.

Centrocampo: tornata d’attualità un’antica esplorazione effettuata da Vagnati per il robusto islandese Birkir Bjarnason ex Sampdoria, Pescara, Basilea ed Aston Villa. Ma se non parte qualcuno (Strefezza o Viviani) l’ipotesi è ardua. Infine, settore attacco. Noto l’interessamento sul Khouma Babacar, il quale sta aspettando segnali ma non lo farà a lungo. Dalla Turchia ci sono Besiktas e Fenerbahce che bussano alla porta. Congelato Mariusz Stepinski, perchè tutto ruota attorno ad Alberto Paloschi. Può andare a Verona, il Frosinone lo vorrebbe. Finchè “Paloschino” non va, anche davanti tutto è bloccato. Lunedì 2 settembre la giostra chiude. —

M.Na.

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