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BASKET SERIE A2 

Il Kleb sale sulla passerella Campbell osannato: let’s go

Lorenzo Montanari
Il Kleb sale sulla passerella Campbell osannato: let’s go

Ieri il raduno con la colonna sonora di Ligabue e i tifosi a spellarsi le mani D’Auria: «Ripartiamo dalla salvezza dell’anno scorso e da tanti segnali positivi»

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FERRARA. “Urlando contro il cielo”, cantava Ligabue. Con questa colonna sonora, ieri pomeriggio, il Kleb si è radunato davanti a una buonissima cornice di pubblico, i tifosi biancazzurri hanno sfidato il gran caldo per abbracciare vecchi e nuovi giocatori, in attesa che pure Sekou Wiggs e Patrick Baldassarre entrino nel mondo biancazzurro. Per loro ci vorrà qualche giorno in più, intanto gli applausi, molti, sono per il presidente Francesco D’Auria, per coach Spiro Leka e per i giocatori confermati, ma tutti hanno ricevuto battimani e cori come non mai.

«Stiamo lavorando da un paio di mesi – le parole del numero 1 del Kleb, Francesco D’Auria –, adesso siamo arrivati finalmente al primo giorno di scuola: ora si parte e cominceremo a fare da subito sul serio, oggi (ieri per chi legge, ndr) era il giorno che tutti aspettavamo, siamo pronti a partire. Stiamo avendo delle risposte positive da molti sponsor, ferraresi e non, sinceramente non me l’aspettavo, i lavori che stiamo facendo all’MF Palace derivano dall’ottimismo con gli sponsor, cerchiamo di allestire al meglio il palcoscenico, ora vogliamo far vedere ai nostri partner che i loro investimenti hanno portato abbellimenti importanti al palazzo. La colonna sonora con cui abbiamo presentato la squadra, “Urlando contro il cielo”, è stata la quella del dopo successo contro Piacenza, che ha sancito la matematica salvezza: ripartiamo da lì. Ormai siamo affiatati, anche perché molti giocatori sono stati confermati, come coach Leka, e da loro bisogna che ripartiamo. I tifosi? Con loro il feeling c’è sempre stato, devo ringraziarli sempre, anche l’anno passato in momenti non belli mi sono sempre stati vicini e non ho mai avuto nessun attacco; quest’anno ricevo ancora di più interessamenti anche da parte dei tifosi, come del resto mi chiamano sponsor che vogliono avvicinarsi a noi, e per me questa è una soddisfazione pazzesca. Ci sarò sempre – ha chiuso il presidente –, il basket mi piace».

Facce conosciute, ovazione per Folarin Campbell e non solo, volti nuovi, applausi per tutti: ieri pomeriggio il mondo Kleb è stato abbracciato da numerosi tifosi, che ora dovranno sottoscrivere gli abbonamenti per il campionato.

Come detto, un segno d’affetto in più per Folarin Campbell, atterrato all’aeroporto di Bologna poco prima delle 15, e subito a disposizione dei tifosi per foto e autografi: «Il primo motivo per cui volevo ritornare a Ferrara era per i tifosi – dice il numero 42 biancazzurro –, qui mi sono sempre trovato a mio agio, i tifosi mi vogliono davvero bene, così non ho mai avuto dubbi su dove andare a giocare, appunto al Kleb. Obiettivi? Il primo è vincere il maggior numero di partite possibili. Come squadra bisogna che teniamo l’atmosfera positiva, se tutti sono felici, beh, sono convinto che si vincerà di più. Wiggs? Bisogna che lo tenga sotto la mia ala protettrice – ha chiuso il giocatore tuttofare del Kleb –, dovrò farlo il prima possibile, anche perché prima capisce il basket europeo e conoscerà Ferrara, e prima andremo meglio. Se ci mette molto tempo, allora faremo più fatica. Sono veramente eccitato, sono pronto a giocare, let’s go».

Adesso la palla passa al campo, con il primo obiettivo che è costruire il più presto possibile la chimica di squadra. —

Lorenzo Montanari

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