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La notte s’illumina sull’erba del “Paolo Mazza” e la Curva alza la voce per celebrare i suoi miti

Alessio Duatti
La notte s’illumina sull’erba del “Paolo Mazza” e la Curva alza la voce per celebrare i suoi miti

La prima gara ufficiale della stagione nello stadio cittadino “ritrovato”. I tifosi non hanno perso smalto e anche ad agosto si fanno sentire 

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RITORNO A CASA

Il mese della grande paura è definitivamente alle spalle. Dalla data dell’8 luglio (quella dei primi sigilli al “Mazza”) a oggi sembra essere passata un’eternità. Eppure, tutto è andato in archivio con meno conseguenze possibili sotto il punto di vista sportivo, quello degli eventi di campo. Sì, perché la gara del terzo turno di Coppa Italia giocata ieri sera nell’impianto di corso Piave ha ufficialmente sancito in maniera simbolica la fine di uno spauracchio, che avrebbe potuto costringere a traslochi sì temporanei, ma assai fastidiosi. La Spal è tornata a giocare nella sua splendida casa e di pari passo la campagna abbonamenti è tornata a navigare a gonfie vele: il primo giorno di vendita libera ha fatto balzare il dato a quota 7.675. E non è finita qui, perché gli 8.474 dello scorso anno non sono poi così lontani. Vedremo come andrà a finire già domani.

OVEST E TRIBUNA

I due settori aperti per il match contro la Feralpisalò sono stati questi, per un totale di 5.374 spettatori complessivi, tutti vogliosi e carichi nel ritorno a casa, dopo la calda estate vissuta in attesa della new season. Il popolo spallino ha accolto la squadra all’ingresso in campo con due canti assai significativi: il ritmato “Forza Spal” e il potente “La Spal è la mia vita, biancazzurro è il mio color”.

Inizia la partita e, dopo soli 25 secondi di calcio, la Feralpi si porta avanti per la gioia quasi incredula della tifoseria del Garda, situata a lato tribuna. Il preciso destro scagliato da Di Francesco riporta il risultato in parità praticamente nell’immediato e il “Mazza”, dopo qualche istante di gelo, riprende incessante il suo tifo, condito da un ingrediente principale: la voglia di Spal.

I TRIBUTI

La serata del ritorno al “Mazza” è stata anche caratterizzata dalla bella e giusta accoglienza riservata dalla gente di Ferrara a Nicolas Giani, uno che la fascia da capitano della Spal l’ha sempre indossata con il massimo dell’impegno. Per lui, applausi durante la lettura delle formazioni e un coro personalizzato dalla Curva Ovest. Che è diventata standing ovation per Valoti, quando mister Semplici lo ha richiamato in panchina per inserire Murgia.

ORA IL LECCE

La doppietta di Valoti e le tante occasioni da rete create hanno fatto passare una bella serata agli sportivi biancazzurri, che potranno segnare nelle proprie agende la data del 4 dicembre, quando i ragazzi di mister Semplici affronteranno il Lecce nel quarto turno della Coppa Italia: in palio gli Ottavi contro il Milan.

MAI SOLA

La gente della Spal, comunque sia, potrà presenziare nuovamente nel “ritrovato” impianto sportivo estense per altri due appuntamenti in questa nuova settimana: la presentazione della squadra (mercoledì ore 20. 45) e la prima di campionato di domenica contro l’Atalanta, sempre in orario serale. —

Alessio Duatti

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