Giani: «Grande emozione ricevere quegli applausi in questo gioiello di stadio»
FERRARA. Brividi, emozioni e un sorriso praticamente a trentadue denti. L’ex spallino Nicolas Giani domenica al “Mazza” ha trascorso una serata speciale nel luogo in cui aveva toccato l’apice della sua carriera, portando la Spal in serie A con la fascia da capitano al braccio.
Sul suo profilo Facebook ha scritto un post di ringraziamento: «È stato emozionante tornare in quello che già era, ma lo è diventato ancor di più, uno stadio meraviglioso, un gioiello... Rivedere quei colori, quella curva, quel popolo a cui augurerò sempre tante soddisfazioni. Grazie dei sorrisi, grazie degli abbracci, grazie degli applausi e dei cori rivolti a me; magari io nella concentrazione della partita non li ho vissuti al cento per cento, ma mia moglie e mia figlia sugli spalti sì, e saperle emozionate quanto ero io mi riempie il cuore di gioia. Grazie mille popolo spallino, vi auguro un grandissimo campionato».
Concetti simili a quelli proferiti subito dopo il match: «Sono molto contento di esser tornato a Ferrara, mi ha fatto molto piacere vedere questo stadio diventato ancor più meraviglioso. Gli applausi del pubblico? Quando son rientrato nel secondo tempo non avevo subito capito che fossero per me, poi i miei compagni me l’hanno fatto notare e me ne son reso conto. Mi ha fatto molto piacere, sono sempre molto legato a Ferrara, spero di aver lasciato un ottimo ricordo qui, farò sempre il tifo per la Spal».
Poi, sulla partita: «È stata sicuramente più “vera” rispetto a quella su in ritiro a Valles. Sicuramente il gap tra le due squadre si è visto. Noi abbiamo sbagliato troppi palloni in uscita e contro una squadra di serie A non puoi permettertelo. La Spal, sono sicuro, farà un altro bel campionato». —
A.D.
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