Patron Colombarini ha ritrovato il sorriso «Spal in crescita, sotto con gli sponsor»
Da Simone giudizi positivi sulla squadra, rammarico per la vicenda stadio, attesa dal mercato. Intanto Fares è stato operato
FERRARA. Serietà, pacatezza, concetti anche forti, ma sempre espressi in maniera impeccabile. E un sorriso per la vittoria della sua Spal nella prima del nuovo anno al “Mazza”.
«Siamo una squadra in crescita – dice il patron Simone Colombarini – rispetto alle ultime uscite. Abbiamo visto un po’ più di velocità nelle cose provate e maggior voglia di giocare la palla. C’è ancora tanto da migliorare, ma è normale che sia così in questa fase della stagione. Mi riferisco ovviamente alla squadra che ho visto giocare: poi, magari, il mercato ci permetterà di fare qualche innesto, ma questo è un lavoro che lasciamo a Vagnati».
TRA VICINANZA E DANNI
Poi, un pensiero sulla risposta del pubblico alla gara di Coppa (oltre cinquemila presenti) e sui numeri della campagna abbonamenti: «Eccezionale. Quando è successo quello che è successo un mese fa con il discorso stadio, sembrava che il mondo ci fosse caduto addosso, ma abbiamo lavorato subito per cercare di sistemare la situazione nel più breve tempo possibile, anche se la palla non era nelle nostre mani. Abbiamo messo a disposizione tutto ciò che avevamo per mettere a posto la situazione brevemente. A quel punto – spiega Simone Colombarini – sapevamo di dover recuperare tanta strada, ma eravamo convinti che il nostro pubblico ci avrebbe seguiti. Vedere così tante persone per una partita estiva preliminare di Coppa Italia è una cosa bellissima e ammetto che non me l’aspettavo».
I danni non sono mancati: «Dobbiamo lavorare molto per recuperare quanto perso in termini di sponsorizzazioni. Abbiamo tutto il nostro reparto commerciale che si sta muovendo al massimo. La voglia di stare al fianco della Spal c’è sempre, quindi continueremo a fare il meglio per questa società. I pensieri negativi sono venuti, perché nel calcio ci sono tante cose imprevedibili, come infortuni o sconfitte, ma quello che è capitato a noi è qualcosa che va oltre. La nostra società ha sempre lavorato al massimo e nel miglior modo possibile, ma, non per colpa propria, ha subito danni enormi, senza poter fare molto per arginarli. E qualcuno ha anche pensato di sminuirli... Dovevamo solo aspettare che la situazione si risolvesse per ricominciare a lavorare».
L’INTERVENTO
Durante la chiacchierata con patron Colombarini, è apparso Fares senza stampelle: «Sì, ma nessun miracolo in vista, sappiamo i tempi che occorrono per questo tipo d’infortunio: speriamo di averlo con noi il prima possibile, ma non vogliamo forzare nulla».
E infatti ieri Fares è stato operato all’istituto ortopedico Rizzoli di Bologna per la ricostruzione del crociato anteriore del ginocchio sinistro. L’operazione, eseguita dal professor Stefano Zaffagnini alla presenza del responsabile sanitario della Spal, dottor Paolo Minafra, è perfettamente riuscita. —
Alessio Duatti
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