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LA PRESENTAZIONE 

Ecco il gigante Letica, il guardiano «Qui per rilanciare la mia carriera»

A.D.

Il portiere croato si è presentato «Nel campionato italiano ci sono tanti giocatori importanti e voglio misurarmi con loro Il migliore? Forse Handanovic»

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FERRARA. Aumenta la quota balcanica nella Spal, che, nel reparto portieri, sale a due con l’arrivo del gigante Karlo Letica (numero di maglia 25). Il classe 1997 croato di oltre due metri d’altezza, approdato in biancazzurro con la forma del prestito con diritto di riscatto dal Bruges, si è presentato ieri.

A fare gli onori di casa il direttore tecnico Davide Vagnati: «Prima vorrei ringraziare Gomis per il contributo e la professionalità dimostrata in questi anni di Spal. Adesso abbiamo puntato su Letica, un ragazzo che ho visto mentre giocava a Spalato. Ha talento, deve lavorare per diventare un grande portiere, ma ha tutte le qualità per poterci riuscire».

Poi, le parole dell’estremo difensore: «La proposta della Spal mi è immediatamente interessata, penso sia un ottimo step per la mia carriera. Sono felice di essere qui e spero di proseguire nel migliore dei modi il mio percorso in serie A, un campionato top dove giocano giocatori davvero forti».

Tra cui tanti portieri: «Sì – conferma Letica –, in Italia hanno sempre giocato portieri di grandissime qualità, come Gigi Buffon. Attualmente ce ne sono tanti molto forti, se devo fare un nome dico Handanovic, ma non saprei chi definire come migliore in assoluto».

Poi, sull’ultima strana stagione a Bruges: «Era iniziata bene, avevo anche giocato per tre mesi partite importanti, poi qualcosa è successo, ma non voglio tornarci su. È una storia finita, ora voglio scrivere una nuova pagina alla Spal».

L’estate scorsa Letica era stato accostato da alcuni giornali anche al Real Madrid subito dopo il periodo di pre convocazione con la sua Nazionale maggiore: «Per quanto riguarda le trattative non ne so molto, ovviamente ho ascoltato e letto, ma se n’è sempre occupato il mio agente. Con la Croazia è stato un periodo fantastico, di grande esperienza, perché mi sono allenato con campioni incredibili tipo Modric».

E sulla nuova avventura biancazzurra: «Sono appena arrivato, ci sarà tempo per conoscere tutti i nuovi compagni. Voglio imparare il prima possibile la lingua, perché è uno strumento basilare per la vita quotidiana e per il ruolo di portiere è fondamentale apprendere il prima possibile almeno in termini principali. Spero – chiude il nuovo portiere spallino – di dimostrare a tutti le mie qualità, perché negli ultimi anni ho lavorato molto duramente e vorrei mostrare il mio valore». —

A.D.

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