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Il ds: Tomovic al più presto Reca interessa

Il ds: Tomovic al più presto Reca interessa

Vagnati fa il punto sul mercato: prezzi alti, tutto complicato Ipotesi Santon ancora aperta, spunta il brasiliano Arana

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FERRARA. In pentola bolle tanto, ma la cottura è a fuoco lento e per apparecchiare la tavola è ancora presto. Al termine della presentazione di Karlo Letica, il direttore dell’area tecnica spallina Davide Vagnati ha fatto il punto della situazione sul mercato biancazzurro, che, per forza di cose, dovrà essere attivo anche a campionato iniziato.

«Questo è un mercato complesso - ammette Vagnati -, perché è cambiato dal punto di vista economico, viste le cifre importanti che circolano. La cosa che però mi preme sottolineare con felicità è che la Spal, a parte proprio Letica, abbia tutti giocatori di proprietà. In questi tre anni siamo riusciti a creare un nostro patrimonio».

IN USCITA

Poi, sui nomi in uscita, che sarebbero quelli di Paloschi, Viviani, Salamon e Vaisanen: «Su Alberto sapete che ha espresso la voglia di giocare con maggiore continuità, ma al momento non vi è nulla di tangibile. Per quanto concerne gli altri tre, spero che siano situazioni risolvibili il prima possibile, sopratutto per il loro bene: qualcosa di aperto c’è».

Il direttore non si sbilancia, ma radio mercato rilancia lo scambio con la Sampdoria Viviani-Capezzi, mentre per Vaisanen, più che per lo stesso Paloschi (si è parlato anche del Verona per lui), sembrano potersi aprire le porte del Chievo, che vorrebbe anche Moncini, così come lo Spezia.

Spal che, a maggior ragione dopo l’infortunio di Fares, deve correre ai ripari sulle corsie esterne. Pare che uno tra Strinic e Patric sia stato trattato, ma i nomi più concreti in entrata, con diverso coefficiente di difficoltà ai fini del raggiungimento, sono quelli di Reca e Santon: «Reca è un profilo che si avvicina alle caratteristiche di Fares. Vedremo se l’Atalanta lo vorrà mandare a giocare altrove, in quel caso noi ci siamo: ci piace e lo seguivamo già dai tempi in cui giocava in Polonia. Santon, invece, è una situazione che stiamo valutando, ma l’alto ingaggio rende tutto più difficile».

IL NOME NUOVO

Nel lungo “casting” spallino per un esterno sinistro, però, è uscito un nome nuovo: si tratta del brasiliano Guilherme Arana, classe '97 di proprietà del Siviglia, pendolino che gli spagnoli avevano prelevato dal Corinthians a gennaio 2018. E si è messo subito in luce coprendo l’intera fascia e sfornando cross. Nell’ultima stagione, però, Arana si è un po’ perso, con 22 presenze totali (9 in Liga, 5 con una rete segnata nelle qualificazioni di Europa League e 4 nella fase a gironi, 4 in Copa del Rey con un gol) e che era entrato nel mirino di Leonardo quando operava al Milan. Il mancino, riscattato a 11 milioni, ha visto precipitare le sue quotazioni e potrebbe cercare la via del rilancio su un lato del campo spallino di idioma sempre più portoghese...

LA VIA CLIVENSE

Ma torniamo a Vagnati e alle trattative sui nomi clivensi di Tomovic e Stepinski (sul quale si registra il fresco interessamento della Sampdoria): «Di quest’ultimo si è sempre letto molto, ma, come già aveva detto mister Semplici, non se n’è parlato. Con Tomovic stiamo invece cercando un punto d’incontro e spero possa arrivare il prima possibile».

Vagnati ha poi smentito (senza entrare in ulteriori particolari) che Gomis sia stato ceduto per meno di un milione di euro, mentre ha confermato la possibilità che Strefezza possa rimanere a far parte della rosa, salvo richieste importanti dell’ultimo minuto.

Il tutto prima d’intraprendere discorsi economici di rilievo, che coinvolgono Bonifazi e Babacar: «Il Torino vuole una cifra che si aggira sui 15 milioni e noi non possiamo permettercela. Su Babacar dico che è un giocatore ovviamente gradito al mister, che l’ha allenato per un periodo, e in generale c’è un apprezzamento reciproco. Lo riteniamo un elemento di grande valore, ma anche qui c’è la parte economica che fa la differenza e, a oggi, non possiamo permettercelo».

In chiusura, pare sostanzialmente certa la permanenza di Petagna, nonostante qualche telefonata informativa ricevuta in via Copparo da qualche numero estero: «Andrea è un ragazzo formidabile, abbiamo piacere che rimanga con noi. Ovviamente, se arrivassero situazioni importanti negli ultimissimi giorni di mercato non potremmo tenerle in considerazione, perché sarebbe quasi impossibile poi sostituirlo. Intanto, voglio fargli i complimenti per come ha lavorato durante l’estate».

IL GIOVANE JUVENTINO

Intanto ieri la Spal ha ufficializzato l’ingaggio del 17enne difensore centrale Raffaele Spina, arrivato in prestito secco dalla Juventus e aggregato alla Primavera. —

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