Ecco i primi due ferraresi a conquistare le Olimpiadi
Stefano Oppo e Luca Rambaldi ai mondiali di Linz si qualificano per le finali Con le sfide per le medaglie iridate arriva anche il pass per Tokyo 2020
FERRARA. Primi due ferraresi qualificati per le Olimpiadi di Tokyo 2020. L’atteso risultato arriva da due elementi di punta del canottaggio azzurro: Stefano Oppo e Luca Rambaldi.
Quella di ieri ai mondiali assoluti di Linz è stata una giornata a cinque cerchi per l’Italia del canottaggio che, dalle semifinali, conquista 4 pass per l’appuntamento olimpico del Sol Levante: quattro senza, quattro di coppia senior maschile, doppio pesi leggeri maschile, due senza senior femminile, e uno paralimpico dal quattro con PR3 Mix, per un totale di 17 atleti che andranno il prossimo anno a Tokyo (12 uomini, 5 donne tra i quali cinque paratleti).
Fra loro, appunto, l’atleta di scuola cussina estense Stefano Oppo nel doppio pesi leggeri maschile, assieme a Pietro Willy Ruta, che vince la semifinale piombando sul traguardo insieme a Spagna, seconda, Polonia, terza, e Cina, quarta, con soli 1”57 di distacco tra la prima e la quarta: l’Italia ha anche il miglior tempo di semifinale (i tempi delle sei barche che sabato lotteranno per le medaglie sono racchiusi in soli 85 centesimi).
Il secondo ferrarese a qualificarsi, dopo l’assenza dai Giochi di Rio 2016, è Luca Rambaldi sul quattro di coppia, assieme a Giacomo Gentili, Andrea Panizza e Filippo Mondelli, armo autore di una semifinale che lo ha visto sempre al comando, ma con Polonia, Australia e Gran Bretagna, finite nell’ordine alle spalle dell’Italia, in costante attacco. Una condotta di gara, quella dei campioni del mondo in carica, che li ha portati a vincere sulla Polonia per soli 86 centesimi e fissando anche il miglior tempo di qualifica.
I “nostri”, intanto, lotteranno per le medaglie iridate. —
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