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f1: gp del belgio 

Le Ferrari davanti nei test del venerdì sulla pista di Spa

Le Ferrari davanti nei test del venerdì sulla pista di Spa

Vettel non vince da un anno: «Ma non mi faccio problemi» La Mercedes conferma Bottas Ocon elimina Hulkenberg alla guida della Renault 

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SPA-FRANCORCHAMPS (BELGIO). Le Ferrari mantengono la leadership dei tempi anche nella seconda sessione di prove libere del venerdì del Gp del Belgio, in programma domani a Spa. Dopo l'1'44’’574 fatto segnare in mattinata da Sebastian Vettel, nel pomeriggio è stato Charles Leclerc a mettersi tutti dietro, con 1'44’’123, seguito a 630 millesimi dal tedesco e a circa otto decimi da Valtteri Bottas e Lewis Hamilton. I due piloti della Mercedes hanno testato le soft non usate nella Prove libere1 ma sono riusciti solo a sopravanzare le Red Bull, rimanendo staccati dalle Rosse in modalità qualifica, mentre hanno dimostrato passo migliore nell'assetto da gara. Entro il secondo di distacco è rimasto anche Sergio Perez con la Racing Point, quinto davanti a Max Verstappen con la Red Bull, staccato di 1’’271 da Leclerc. Ottimo settino tempo per l'Alfa Romeo di Kimi Raikkonen (+1’’585), che si è tenuto alle spalle nell'ordine Lance Stroll (Racong Point), Daniel Ricciardo (Renault) e Alexander Albon (Red Bull).

Il britannico Lewis Hamilton può contare su un rassicurante vantaggio di 62 punti sul compagno di squadra Valtteri Bottas e di 69 lunghezze sul più agguerrito Max Verstappen. Ad accendere la vigilia è la notizia della conferma del finlandese. «Mercedes ha confermato di aver esercitato l’opzione con Valtteri Bottas per la stagione 2020», la nota che svela il futuro dell’ex Williams ma anche di Esteban Ocon, il pilota con cui era in ballottaggio.

Il francese ritrova comunque un sedile in Formula 1, quello della Renault, con cui ha firmato per due anni, a scapito di Niko Hulkenberg: nel 2020 farà coppia con l’australiano Daniel Ricciardo. Non ha aspettato l’inverno la Red Bull per far retrocedere Pierre Gasly in Toro Rosso e promuovere Alexander Albon, visti i deludenti risultati del francese.

La Ferrari si riaffaccia a Spa a un anno esatto dall’ultimo successo ottenuto da Sebastian Vettel. «Non sto troppo a guardare il fatto che è un anno che non vinco, credo dipenda dal tipo di gara fatta. Avessimo potuto vincere 20 gare sarei stato il primo a essere deluso, ma non credo sia questo il caso», ha spiegato il tedesco. —



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